London Updates: a cura di cura. Per le gallerie romane, la trasferta londinese diventa una Commercial Road

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Sono tempi duri per le riviste di settore, e non è una novità. E così, da anni oramai, si cerca di “diversificare”. L’esempio più enorme è quello di Frieze, che al magazine affianca la stranota fiera, la cui edizione 2011 inizia in questi giorni a Londra. Anche dalle nostre parti le acque son mosse, con Flash Art che per l’ennesima volta ci riprova, pure lei, a fare una fiera (oltre alla Biennale di Praga) e Mousse che è sempre più un editore di nicchia piuttosto che una rivista.
In questo panorama si inserisce una interessante iniziativa di cura, progetto capitolino che porta a Londra, con Commercial Road – curato da Andrea Baccin e Ilaria Marotta – una serie di artisti rappresentati da gallerie di Roma. Si tratta di concepire un’opera site specific per lo showcase della London Metropolitan University, che si affaccia sull’omonima via dell’East End. Il primo a cimentarsi sarà Andrea Sala (Federica Schiavo Gallery) con Tuti Fruti, dal 13 ottobre a fine novembre. Seguiranno, in un percorso che si estende sino all’autunno del 2012, Per-Oskar Leu (1/9 unosunove), Jesse Ash (Monitor), William Cobbing (Furini Arte Contemporanea) e Pennacchio Argentato (T293). Iniziativa lodevole, che inevitabilmente avrà come conseguenza una certa presumibile parzialità nelle recensioni delle mostre allestite nelle suddette gallerie pubblicate su cura.magazine.

– Marco Enrico Giacomelli

www.commercialroadproject.com

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  • ercole

    MA NOOO!!!
    Era una rivista fatta bene prima di questa iniziativa. CHe ha di nuovo?
    Ora magari cambia anche formato e diventa patinata….
    Gran peccato prometteva bene.

  • Santroppa

    a ercole: che c’entra la rivista con questa iniziativa? :)

  • Ronald Reagan

    Santroppa ma hai letto bene o ti fa fatica.