Si chiama Sonic Bloom ed è l’ultima installazione dell’artista giapponese Yuri Suzuki (Tokyo, 1980): si tratta di una grande scultura sonora, costituita da numerosi tubi nei colori primari, che terminano con degli amplificatori acustici.

L’opera, posta nel quartiere Mayfair di Londra e inaugurata lo scorso 23 agosto, è interattiva e invita i passanti ad ascoltare il mondo circostante, ma anche a parlare agli altri: con i suoi “steli” amplifica infatti i suoni che provengono dall’ambiente attorno e offre la possibilità di parlare attraverso i lunghi megafoni. I londinesi diventano così fruitori e fautori dell’opera al tempo stesso.

Riguardo la sua opera Suzuki ha affermato: “Proponiamo un’esperienza multidimensionale in cui i visitatori possono scambiare conversazioni, aprendo la strada alla connettività sociale. Queste connessioni temporanee sono l’occasione per creare relazioni umane più strette e intima da cui potrebbe fiorire un’amicizia”.

Di qui il titolo Sonic Bloom e la scelta di posizionare la scultura al centro dei Brown Hart Gardens, per invitare londinesi e turisti a concedersi un momento ludico e creativo, un’occasione per riconnettersi al mondo circostante e agli altri dopo mesi di chiusure. L’installazione sarà accompagnata da un’esperienza digitale parallela che verrà lanciata durante il London Design Festival di settembre.

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AutoreYuri Suzuki
Generesound art
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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.