Alla Tate Modern di Londra arriverà una super mostra di Claude Monet nel 2027
In programma per febbraio dell'anno prossimo, "Monet: Painting Time" analizzerà il legame del pioniere dell'Impressionismo con il concetto del tempo agli albori dell'industrializzazione
La Tate Modern di Londra ha annunciato il suo programma per il 2027, e tra tutte la protagonista è una sola: la prima mostra personale mai dedicata dall’istituzione al grande pittore impressionista Claude Monet (Parigi, 1840 – Giverny, 1926). La mostra Monet: Painting Time, in apertura il 25 febbraio dell’anno prossimo, andrà ad analizzare il rapporto del fondatore dell’Impressionismo con il tempo, in un momento molto particolare: la nascita dell’era industriale.
Il tempo secondo Monet agli albori dell’industrializzazione
La mostra farà dialogare opere celebri e tele raramente esposte ottenute da prestatori internazionali (e con il supporto di Morgan Stanley e della compagnia di IA Anthropic) per analizzare come Monet abbia catturato la fugacità del presente sullo sfondo dell’industria moderna e della standardizzazione del tempo. Basandosi su nuove ricerche accademiche, l’esposizione sottolineerà come Monet abbia documentato con maestria momenti effimeri, il susseguirsi delle stagioni e la profonda evoluzione dei ritmi della società moderna.
La mostra su Monet dall’Orangerie di Parigi alla Tate Modern di Londra
L’allestimento della Tate Modern seguirà l’inaugurazione iniziale del percorso prevista per il prossimo 30 settembre al Musée de l’Orangerie, che celebrerà il centenario della morte di Monet con 40 dipinti dal Musée d’Orsay e dal Musée Marmottan (e una componente di realtà virtuale). Dopo Parigi, l’iconico ciclo delle Ninfee, insieme al capolavoro del 1877 L’arrivo del treno della Normandia alla Gare Saint-Lazare, si sposterà a Londra.
La programmazione 2027 alla Tate
Oltre alla retrospettiva su Monet, la programmazione della Tate per il 2027 promette mostre di grande rilievo: per celebrare il novantesimo compleanno di David Hockney, la Tate Modern ospiterà un’installazione multimediale immersiva all’interno della Turbine Hall che sarà ispirata alla sua passione per la scenografia e la scenografia operistica. Il museo presenterà anche la prima grande mostra personale nel Regno Unito di Baya, artista algerina del Novecento apprezzata per i suoi audaci acquerelli a guazzo dalle forme geometriche, che hanno fortemente influenzato il modernismo.
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