Nomad: In The Footsteps Of Bruce Chatwin è il risultato dell’incontro tra due grandi personalità: quella del regista tedesco Werner Herzog, autore di capolavori della storia del cinema come Aguirre furore di Dio, Nosferatu il principe della notte e Fitzcarraldo, e quella dello scrittore britannico Bruce Chatwin. La vita di Chatwin, raccontata nel documentario, è anche la storia di un’ossessione: l’orrore di stare fermi. Nei suoi libri In Patagonia e Il viceré di Ouidah si sente il desiderio per le terre perdute; in Sulla collina nera e Utz, l’irrequietezza è una risposta alla tirannia della vita domestica. Questa idea di “irrequietezza” è uno dei temi centrali del film: è quella di Werner Herzog, che cerca di comprendere il suo amico, ma soprattutto quella di Chatwin, la cui instancabile indagine era incentrata sul bisogno di vagare. Un desiderio che ha finito per plasmarci tutti. In questo film, Herzog non ripercorre solo le avventure e i viaggi di Chatwin, ma torna alla sua scrittura, leggendo alcuni estratti dei suoi romanzi mentre attraversa i paesaggi che li hanno ispirati.
Nomad: In The Footsteps Of Bruce Chatwin arriva in sala dal 19 al 21 ottobre con Feltrinelli Real Cinema e Wanted Cinema.

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