L’artista svedese Hilma af Klint (1862-1944) dipinse il suo primo quadro astratto nel 1906, quattro anni prima prima del famoso acquarello di Wassily Kandinsky citato in tutti i libri di storia dell’arte come l’opera che ha dato il via a questo nuovo genere pittorico. Il suo nome, tuttavia, è rimasto fuori dal radar per molti anni, anche a causa della decisione dell’artista di non esporre i propri lavori per quasi un ventennio, nella convinzione che il mondo non fosse pronto a comprenderli. La riscoperta dell’opera di Hilma af Klint, recentemente protagonista di una mostra di grande successo al Guggenheim di New York, ci restituisce un’artista incredibilmente prolifica, immaginativa e con uno stile unico. Il documentario Beyond The Visible, diretto da Halina Dyrschka – di cui vi mostriamo il trailer – racconta finalmente la sua storia al grande pubblico.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.