Dopo l’incredibile successo di The Weather Project, la storica installazione nella Turbine Hall che nel 2003 attirò oltre due milioni di spettatori, Olafur Eliasson (1967) torna alla Tate Modern con una grande retrospettiva. In questa intervista, l’artista racconta le opere principali tra quelle esposte nel museo, in un percorso che compre quasi trent’anni di attività, dai tempi dell’accademia a oggi.
Si parte dal grande muro di muschio, che risale alla metà degli Anni Novanta, per arrivare alle installazioni più recenti, tutte incentrate sulla relazione con lo spettatore e sull’attivazione dei meccanismi percettivi. Non poteva mancare uno spazio dedicato al progetto Little Sun, iniziativa a scopo sociale che sta portando in giro per il mondo milioni di piccole lampade ad energia solare in luoghi dove la corrente elettrica non è ancora disponibile, sostituendo dispositivi alimentati con derivati dal petrolio.

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AutoreOlafur Eliasson
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