Ventidue anni dopo Basquiat, Julian Schnabel, regista di Prima che sia notte e Lo scafandro e la farfalla, torna al cinema per parlarci della grande arte e lo fa attraverso gli ultimi e tormentati anni di vita di Vincent van Gogh. Il film Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, in sala dal 3 gennaio 2019 con Lucky Red, non solo racconta il pittore attraverso lo sguardo di un importante artista contemporaneo, ma vede accanto a Schnabel anche la presenza, alla sceneggiatura, di Jean-Claude Carriere, considerato uno degli autori più geniali e originali del nostro tempo.
A interpretare l’irrequieto pittore olandese è invece Willem Dafoe, premiato alla 75esima Mostra d’arte Cinematografica di Venezia con la Coppa Volpi per il Miglior attore. Un racconto avvincente e penetrante che mostra il sacrificio e l’atto di creazione di un pittore letteralmente senza tempo.

– Margherita Bordino

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AutoreJulian Schnabel
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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.