Una fotografia storica, che continua ancora oggi a far discutere, a quasi trent’anni di distanza. È Untitled (Cowboy) di Richard Prince (Panama, 1949), uno scatto che fa parte di una serie di immagini ottenute ri-fotografando una nota campagna pubblicitaria della Marlboro. Prince, che al tempo lavorava in un giornale ritagliando articoli per i giornalisti del Time, arrivava a fine giornata con in mano soltanto gli spazi riservati all’advertising. È in quel periodo che, affascinato dall’onnipresenza e dall’unidirezionalità del messaggio pubblicitario, inizia a fotografare i cowboy della Marlboro, rifilando l’immagine in modo da escludere le scritte e giocando con filtri, messa a fuoco e inquadrature.
In questo video, la sua controversa operazione concettuale, che è anche una chiara critica a un certo stile di vita americano, viene commentata sia dall’artista stesso che dalle sue “vittime”, cioè dai fotografi che avevano scattato per la Marlboro negli Anni Settanta. Un piccolo saggio sul tema dell’autorialità e sul potere delle immagini nella società contemporanea.

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AutoreRichard Prince
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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.