Biennale di Venezia

Biennale di Venezia 2017. La guida ai 22 eventi collaterali da non perdere

Manca ancora più di un mese all’inaugurazione della 57esima Biennale di Venezia diretta da Christine Macel, ma il calendario degli eventi collaterali è già definito.…

Biennale di Venezia. Cecilia Alemani racconta il suo Padiglione Italia

Sarà “Il mondo magico” il titolo del progetto espositivo presentato oggi a Roma. Ci sarà una linea ideale a unire i lavori di Adelita Husni-Bey,…

Prove generali per la Biennale. Immagini della mostra di Roberto Cuoghi al CAC di Ginevra

Prima retrospettiva al Centro d’Arte Contemporanea di Ginevra per uno dei tre artisti del Padiglione…

“Biennale complementare e contrastante rispetto a Enwezor”. Intervista a Paolo Baratta

Il presidente fornisce la sua lettura dell'approccio “umanistico” sottolineato dalla curatrice francese per la sua…

Dal Padiglione USA ai detenuti. Doppio progetto di Mark Bradford alla Biennale di Venezia

Processo Collettivo è un programma che avrà sei anni di vita in collaborazione con una cooperativa veneziana. Bradford sarà nel 2017 protagonista del Padiglione nazionale…

Christine Macel presenta la sua Biennale di Venezia. Fra Umanesimo e conflitti

120 artisti, 800 opere, 85 padiglioni nazionali, 9 trans-padiglioni. Questi i numeri della rassegna al via a maggio. Riflettori puntati sul ruolo dell'artista: dialogo, resistenza…

Due artisti alti 36 metri per l’Islanda alla Biennale. I troll di Egill Sæbjörnsson

L’artista di Reykjavik ha scelto di rappresentare un viaggio e la produzione artistica di due…

Arte e nuove tecnologie. La Biennale organizza un convegno internazionale a Venezia

Due giorni di dibattito internazionale per fare il punto sulla relazione tra arte, scienza e…

Cinque artisti per gli Emirati Arabi alla Biennale di Venezia. E molti supporters nazionali

La mostra, curata da Hammad Nasar, ha come tema quello del gioco. In occasione della 57. Biennale di Venezia, il paese ha inoltre coinvolto, a…

L’arte dei curator. Secondo Renato Barilli

Scrivono poco o nulla, e soprattutto tradiscono quello che scrivono, per piegarsi al conformismo. Sono i curatori secondo il critico bolognese.