Oggi e allora. Marc Camille Chaimowicz a Roma

Indipendenza Studio, Roma – fino al 4 settembre 2016. Per la sua prima mostra nella Capitale dal 1998, anno della sua residenza alla British School at Rome, Chaimowicz fa immergere il pubblico in un viaggio denso, evocativo, libero nelle sue molteplici pratiche artistiche. In attesa, a settembre, della personale alla Serpentine Gallery di Londra.

Marc Camille Chaimowicz – Now and Then… - installation view at Indipendenza, Roma 2016
Marc Camille Chaimowicz – Now and Then… - installation view at Indipendenza, Roma 2016

Curata da Eva Svennung, Now and Then… è stata ideata appositamente per gli spazi di Indipendenza Studio. Ogni sala della galleria è infatti uno scrigno denso di dettagli e sfumature in cui addentrarsi e scoprire i diversi momenti della carriera ultraquarantennale di Marc Camille Chaimowicz (Parigi, 1947). Tra vecchie e nuove opere, riletture e riarrangiamenti, l’intero allestimento è giocato sui labili confini tra installazione, interior design, collage, fotografia. Ce lo ricordano le carte da parati dai colori pastello (Le Salon de Zoe), che dialogano e si stratificano con quelle della galleria, così come le tante citazioni letterarie e cinematografiche, gli omaggi e le riletture di Roma, che si fa scultura organica nella sala Roma Retrospect e colorata installazione in EUR. Ma l’omaggio più sentito alla Capitale sembra essere la serie di collage fotografici The small vehicles of Rome, che puntellano l’intera mostra, come un ponte tra passato e presente.

Marta Veltri

Roma // fino al 4 settembre 2016
(la galleria è chiusa ad agosto)
Marc Camille Chaimowicz – Now and Then…
a cura di Eva Svennung
INDIPENDENZA STUDIO
Via dei Mille 6
06 4470 249
[email protected]
www.indipendenzaroma.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/53619/marc-camille-chaimowicz-now-and-then/

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marta Veltri
Marta Veltri (Cosenza, 1983) si è laureata in architettura a Roma con una tesi sull'allestimento museale delle Terme di Caracalla. Subito dopo ha fatto parte del team che ha dato alla luce UNIRE, progetto vincitore dell'ultimo YAP (Young Architects Programs) MAXXI, sempre a Roma. Ha collaborato con studi d'architettura italiani e stranieri, approfondendo il complesso rapporto tra architettura, design, arte e fotografia. Negli ultimi tempi si è avvicinata al mondo della comunicazione in ambito artistico e culturale. Dal 2012 scrive per Artribune.