Marzio Tamer fra i pesci tropicali. A Trento

MUSE, Trento – fino al 25 settembre 2016. Accanto alle vasche dei pesci in rappresentanza della biodiversità tropicale della Tanzania, Tamer offre la narrazione pittorica delle forme viventi. Testimonianza del mondo naturale come una presenza senza tempo.

Marzio Tamer, Martin Pescatore, 2015
Marzio Tamer, Martin Pescatore, 2015

Esperire attraverso l’osservazione dal vero oppure attraverso i racconti di Marzio Tamer (Schio 1964)? Il fondo pulito e astratto si trasforma nel luogo della specificità e della qualità del soggetto, che sia animale esotico o paesaggio silenzioso, e per non distrarci con altri elementi, quello sfondo, che a volte è anche un semplice cielo, ci conduce a un lento riconoscimento dei particolari, come in un assolo musicale. L’artista, che incarna la figura rinascimentale del pittore alle prese con le tecniche antiche del manuale di Benvenuto Cellini, con rigore scientifico, con tratti minuti e attraverso i procedimenti antichi della tempera all’uovo o dell’acquerello, racconta la sua natura senza fretta. E con approccio riverente lo spettatore può soffermarsi sulla magia della natura, in un dialogo di appartenenza e rispetto.

Antonella Potente

Trento // fino al 25 settembre 2016
Marzio Tamer – Nature
a cura di Stefano Zuffi e Lorenza Salamon
MUSE
Corso del Lavoro e della Scienza 3
0461 270311
[email protected]
www.muse.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/52960/marzio-tamer-the-art-of-nature/

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Antonella Potente
Se già da piccolo sai quello che vuoi è un guaio: ho passato le ore più belle a fantasticare del niente e a guardare le figure dell'enciclopedia e mi sono ritrovata a scegliere il Liceo Artistico, perché mi piaceva disegnare e soprattutto mi piaceva l'arte: canto, ballo, teatro e pittura. La mia curiosità ha trovato soddisfazione al di fuori dell'ambiente provinciale e dopo aver studiato a Venezia, Pittura all'Accademia di Belle Arti, ho girato per l'Italia lavorando nel settore dell'interior design. Aver poi collaborato con una galleria a Treviso ha costituito un continuo stimolo, un incentivo per capire le strategie e le novità dell'affollato e variegato mondo dell'arte contemporanea. Saper raccontare questo mondo il mio obiettivo, considerandomi anche uno spettatore attivo della “parafrasi” di questa vivace società in continuo movimento che è tutta l'arte.