A Lille lo studio Snøhetta rinnova il Museo di Storia Naturale

Ha appena festeggiato il bicentenario dalla fondazione, ma alla fine del 2023 il Musée d'Histoire Naturelle chiuderà. Un ambizioso progetto da 19 milioni di euro, sviluppato dallo studio norvegese Snøhetta, punta a farne il centro della scena culturale cittadina

Ospitato in un edificio della fine del XIX secolo, oggetto di ampliamenti realizzati negli anni Cinquanta, fra il 2019 e il 2021 il Musée d’Histoire Naturelle di Lille ha registrato un forte aumento di visitatori. Un +19% che ha reso gli spazi museali non più sufficienti ad accogliere il flusso dei visitatori; per questo, l’amministrazione comunale ha approvato un piano di ampliamento e ristrutturazione della sede, sia in chiave di efficientamento energetico, sia di valorizzazione del patrimonio museale. Responsabile del complesso cantiere è lo studio Snøhetta, che è risultato vincitore del concorso internazionale. Con all’attivo, fra gli altri interventi, la celebre Opera House di Oslo, il National September 11 Memorial Museum Pavilion a New York e il Museo di Lascaux, anch’esso in Francia, Snøhetta ha progettato una nuova struttura vetrata che agirà come collegamento le tre ali dell’edificio originale. Questo corridoio, o “spina dorsale” come lo definiscono i progettisti, è stato pensato secondo i canoni dell’architettura tradizionale di Lille, con una facciata in mattoni e un interno rivestito in legno con vetrate dal pavimento al soffitto.

Un rendering della nuova struttura che collegherà le ali originali del Museo ©Sora and Snøhetta

Un rendering della nuova struttura che collegherà le ali originali del Museo ©Sora and Snøhetta

IL PROGETTO DELLO STUDIO DI ARCHITETTURA SNØHETTA

In una città così importante con tradizioni radicate nella cultura e nelle arti, siamo entusiasti di lavorare a un progetto che rende omaggio e rispetta il patrimonio e guarda al futuro”, ha affermato Kjetil Trædal Thorsen, co-fondatore di Snøhetta. “Attraverso il nostro progetto, miriamo a rivitalizzare il museo come punto di riferimento e aspiriamo a trovare soluzioni per il risparmio energetico, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità della città di Lille”. Il programma di intervento prevede che le strutture degli anni Cinquanta vengano demolite per lasciare spazio a giardini, dove saranno piantumati alberi che contribuiranno a definire zone d’ombra. Sempre nell’ottica risparmio energetico, l’edificio originale del museo sarà oggetto di interventi specifici fra cui l’installazione di pannelli per l’isolamento termico, di pannelli fotovoltaici e dii sistemi di raccolta dell’acqua piovana. La riapertura della sede museale è prevista per l’autunno del 2025, ma nell’attesa la direzione sta pensando a una serie di progetti che permettano di continuare l’attività in altri spazi cittadini.

Come saranno le sale interne dell’edificio antico © Snøhetta

Come saranno le sale interne dell’edificio antico © Snøhetta

IL FUTURO DI UN MUSEO UNICO NEL SUO GENERE IN FRANCIA

La ristrutturazione del vecchio edificio e l’aggiunta del nuovo saranno funzionali allo sviluppo dell’ambizioso programma scientifico del Musée d’Histoire Naturelle, un’istituzione unica nel suo genere della Francia settentrionale: vanta una collezione di 450.000 pezzi, solo il 5% dei quali è attualmente esposto al pubblico. Oltre alla nuova struttura, ulteriori spazi saranno stati ricavati anche dalla riconfigurazione delle sale dell’edificio originale, dove l’allestimento è stato ridisegnato per poter esporre un maggior numero di opere. Inaugurato nel 1822 nei locali dell’Hôtel de Ville, il museo si trasferì nella sede attuale nel 1902. A causa dei danni subiti nel corso della Grande Guerra, rimase chiuso fino al 1925; poi, con l’occupazione nazista del 1940, fu “requisito” dalla Wehrmacht che utilizzò molti dei suoi animali imbalsamati o impagliati per la scenografia delle opere di Wagner rappresentate a Parigi e in Germania. Dopo la guerra, il museo conobbe un certo declino, fino alla rinascita degli anni Ottanta, quando avviò il programma delle mostre temporanee, degli eventi speciali e l’ampliamento della collezione, fino appunto al rinnovamento generale che comincerà dal 2023.

https://mhn.lille.fr/

Niccolò Lucarelli

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Niccolò Lucarelli

Niccolò Lucarelli

Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.

Scopri di più