Living Together Again: a Venezia un nuovo festival di cinema e architettura

Non solo Venezia 77: fino al 5 settembre il capoluogo veneto ospita la prima edizione di Venice Architecture Short Film Festival. Curato dall’associazione culturale ArchiTuned, il progetto intende contribuire alla ripresa culturale della città lagunare dopo l’emergenza, ribandendo la centralità dell’architettura nella vita di ognuno di noi.

Moriyama Courtesy Beka Lemoine
Moriyama Courtesy Beka Lemoine

Ancora un segnale incoraggiante da Venezia, la prima città al mondo, dall’inizio della pandemia, che sta ospitando un grande festival internazionale in presenza. Parallelamente a Venezia 77, questa settimana debutta infatti il format Venice Architecture Short Film Festival. Curato dall’associazione culturale ArchiTuned, con base a Dorsoduro, il progetto nasce con un obiettivo chiarissimo: “Offrire una nuova proposta culturale per la città di Venezia, reagendo al periodo difficile degli ultimi mesi e mostrando una forte vocazione civica al fine di generare iniziative volte a creare nuovi ponti e connessioni, coinvolgendo il tessuto locale e tenendo gli orizzonti aperti a collaborazioni internazionali”. In città, dunque, accanto alle istituzioni dalla lunga e consolidata storia ‒ dalla Biennale, che ha appena inaugurato la mostra Le Muse inquiete. La Biennale di Venezia di fronte alla storia, fino al Teatro La Fenice, che ha rivoluzionato i propri spazi per la riapertura post lockdown ‒, muovono i primi passi anche realtà emergenti. È il caso ArchiTuned, che ha scelto di scommettere sulla (sempre più feconda) combinazione tra architettura e cinema, con un palinsesto diffuso di proiezioni, un concorso di cortometraggi e una selezione di titoli d’autore già presentati nelle principali rassegne di settore.

Oblivious city Courtesy of the Director
Oblivious city Courtesy of the Director

CINQUE CORTI IN LIZZA

Nelle cinque giornate del festival ‒ tutte a ingresso gratuite e nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti ‒, saranno i Giardini della Marinaressa, il Chiostro di San Francesco della Vigna e il Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale a ospitare gli appuntamenti in cartellone. Dall’eloquente titolo Living Together Again, che evoca la (profetica) domanda How will we live together? lanciata da Hashim Sarkis per la 17. Mostra Internazionale di Architettura, questa prima edizione è accompagnata da un concorso di cortometraggi. Selezionati fra venti titoli, i cinque finalisti ‒ Adana: On the bridge di Necati Öz; Ode to Los Angeles di Katherine Kan; Liquid city di Christian Williams, Ferragosto di Alexandre Erre e Troiane di Prem1ere ‒, selezionati da Viviana Carlet, Nicola Picco, Francesca Feder, Alessandra Galletta e Marco Burrascano, si contenderanno il premio associato all’evento: sarà assegnato il 5 settembre.

Adana on the bridge Courtesy Beka Lemoine
Adana on the bridge Courtesy Beka Lemoine

DA BÊKA & LEMOINE A PLANET NETHERLANDS

Ad arricchire il progetto sono la rassegna dedicata al pluripremiato duo Beka & Lemoine, noto per aver introdotto, ottenendo crescenti consensi, coinvolgenti modalità di racconto dell’architettura contemporanea. Cinque i film della coppia di artisti e registi in programma, tra cui Homo Urbanus. Infine, all’interno delle proposte della sezione Out of Competition, si segnalano il doc di Alessandra Galletta Broken Nature: design takes on human survival, legato all’esperienza della XXII Triennale di Milano coordinata da Paola Antonelli, e il ciclo di video interviste Planet Netherlands, a cura di Marco Brizzi, focalizzato sugli ultimi venti anni di architettura dei Paesi Bassi.

– Valentina Silvestrini

https://www.veniceshortfilmfestival.com/

Evento correlato
Nome eventoVenice Architecture Short Film Festival
Vernissage01/09/2020
Duratadal 01/09/2020 al 05/09/2020
Generiarchitettura, cinema, festival
Spazio espositivoGIARDINO DELLA MARINARESSA
IndirizzoRiva dei Sette Martiri, Castello - Venezia - Veneto
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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.