Homo Urbanus: l’istant film di Ila Bêka e Louise Lemoine sull’acqua alta a Venezia

Rappresentare l’essere umano nel suo habitat quotidiano: questo si prepone la serie girata dai due “artisti architetti” Bêka e Lemoine. Dopo 10 tappe in altrettante città del mondo Homo Urbanus approda a Venezia. Ecco il trailer del film.

Homo Urbanus a Venezia: il trailer del film
Homo Urbanus a Venezia: il trailer del film

Homo Urbanus è un progetto di ricerca a lungo termine sul tema della città lanciato dagli artisti Ila Bêka e Louise Lemoine. Nata nel 2017 grazie ad una commissione della Agora Biennale di Bordeaux la serie ha fino ad oggi raccontato le città di Seoul, Bogotà, Napoli, San Pietroburgo, Rabat, Kyoto, Tokyo, DohaShanghai con un focus specifico sul paesaggio e, soprattutto, sul paesaggio umano. “Camminare in città sconosciute per raccogliere impressioni, catturare una vibrazione, raccogliere situazioni e scorci quali l’angolo di una strada, un incrocio, la sommità di un edificio. (…)Chiederci cosa fa di una città una città, cercando di capire le sue regole silenziose, le sue abitudini, le sue imperfezioni, le sue difficoltà e il suo modo unico di rispondere alla domanda infinita: dove andiamo? Questo progetto cerca di raccogliere alcuni elementi per provare a fornire una risposta”.

Homo Urbanus Venetianus – Trailer from Beka & Lemoine on Vimeo.

L’UOMO URBANO VENEZIANO

A parlare sono proprio gli artisti che in questi giorni hanno realizzato e lanciato sul proprio canale vimeo il trailer di un film dedicato alla città di Venezia, con un particolare riferimento all’acqua granda che sta affliggendo la Laguna in questi giorni. Si intitola Homo Urbanus Venetianuse fa parte della serie omonima, una odissea cinematografica, come la definiscono gli autori, una osservazione delle abitudini quotidiane del cittadino, in relazione con l’ambiente circostante. Le prime immagini offrono un quadro sconcertante. Veneziani con i piedi a mollo nell’acqua intenti a parlare al telefono, che fanno colazione in un bar allagato, che spingono con fatica quasi prometeica un carretto carico di pacchi e pacchetti. E naturalmente gli immancabili turisti avvolti da parka e galosce alla ricerca dello scatto perfetto. Fino all’inevitabile riferimento all’ex premier Silvio Berlusconi, qui circondato da un codazzo di fotografi e giornalisti, mentre commenta i fatti veneziani.

CHI SONO ILA BÊKA E LOUISE LEMOINE

Video artisti, filmmaker, produttori ed editori, Bêka e Lemoine lavorano insieme da 10 anni costruendo un linguaggio cinematografico inedito ed uno sguardo personalissimo sull’architettura. Attraverso produzioni agili ma efficaci, che vengono realizzate quasi come piccoli affreschi sul tema della città, in Homo Urbanusi due artisti sposano l’idea di una antropologia dell’ordinario. Il loro lavoro figura nella collezione permanente del MoMa di New York ed è stato esposto nella Biennale Architettura di Venezia del 2008, 2010, 2014 e a Performa17 tra le altre, così come in numerosi festival di cinema diffusi in tutto il mondo. Nel 2018 Bêka è stato Italian Fellow presso l’American Academy in Rome.

Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.