Il nuovo Policlinico di Stefano Boeri a Milano: ci sarà anche un giardino sopraelevato

Sarà “la più grande opera architettonica degli ultimi 90 anni, con il più grande giardino pensile terapeutico del mondo”. Si apre intanto in Umbria, questo weekend una tre giorni sulla ricostruzione curata da Boeri: tra gli ospiti anche Kéré, autore del Serpentine Pavilion 2017.

Nuovo Policlinico Milano, Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra)
Nuovo Policlinico Milano, Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra)

Obiettivo – atteso – 2022 per il completamento del Nuovo Policlinico di Milano, tra via Sforza e via della Commenda, l’operazione da 266 milioni di euro che punta a ridefinire l’idea stessa di struttura ospedaliera, all’insegna di una marcata apertura alla città. Finanziato in larga parte – 200 milioni – da risorse interne dell’attuale Policlinico, cui si aggiungono fondi pubblici, il nosocomio disporrà di 6000 mq di verde e si caratterizzerà per l’integrazione tra spazi per la cura con “luoghi per il relax, lo shopping, o semplicemente per vivere la quotidianità”.

IL PROGETTO

Il progetto vinse nel 2008 il Concorso Internazionale di Progettazione Riqualificazione dell’area “Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena” di Milano – Forme molteplici dei luoghi della salute, e fu curato dall’Associazione Temporanea d’Imprese guidata da Techint S.p.Acomposta da Boeri Studio, Camillo Botticini, Giulia de Appolonia, C+S Associati, Labics, TRT srl, BCT srl, LAND srl. Lo sviluppo degli esecutivi, e le procedure per la gara pubblica associata, sono previste entro l’anno. L’ospedale del futuro sorgerà al centro del perimetro definitivo dai Padiglioni costruiti in serie, nella prima metà del secolo scorso, di fronte all’edificio storico dell’Ospedale Maggiore, oggi sede dell’Università Statale. La nuova struttura, “rilanciata” dall’attuale dirigenza del Policlinico milanese, insediatasi nel gennaio 2016, è presieduta da Marco Giachetti e supererà il modello dell’edilizia sanitaria a padiglioni. Sarà infatti costituita da due blocchi compatti di 7 piani, al centro dei quali sarà posto un volume, articolato su 3 livelli, che riunirà insieme, in un’ottica di ottimizzazione di risorse e apparecchiature, le 21 sale previste. La struttura disporrà di 900 posti letto.

DAL FITNESS PER ANZIANI ALLA PET THERAPY

Alla donna, alla coppia e all’infanzia sarà riservato il “Blocco sud” che, tra le altre dotazioni, ospiterà il Soccorso Violenza Sessuale e una vasta area ginecologica. Rispetto alle dotazioni attuali, le sale parto raddoppieranno: delle undici del progetto, tre saranno attrezzate anche per il parto in acqua. Due, inoltre, le “Case del Parto” incluse nel progetto: in questi “mini-appartamenti”, accessibili gratuitamente, le donne con gravidanze a basso rischio potranno vivere l’esperienza e la dimensione più intima del parto in casa, con la sicurezza di avere comunque a disposizione supporto medico nelle immediate vicinanze. L’intero comparto medico-chirurgico sarà invece ospitato nel “Blocco Nord”; prevista, tra le altre zone, un’area riservata alle “chirurgie super-specialistiche” e ai trapianti.

IL “GIARDINO ALTO” DI BOERI

Lo stesso Boeri ha introdotto la novità probabilmente di maggior appeal dell’intero complesso: il “Giardino Alto”. Oltre a una galleria pedonale con servizi, negozi e un’area espositiva per mostre e convegni, aperta alla cittadinanza e posta al livello terra, il nuovo Policlinico sarà infatti dotato di un “polmone verde grande come il Duomo di Milano”. Il parco sopraelevato, concepito su modello della High-Line di New York, “avrà spazi protetti per le attività dei bambini, laboratori di cura dell’orto per pazienti oncologici, aree dedicate alla pet therapy, allo yoga, al fitness per anziani e per le donne in gravidanza. Sarà inoltre dotato di un ascensore dedicato, che permetterà l’accesso anche ai cittadini senza passare dall’interno dell’Ospedale.” E ancora, sarà “un grande giardino colorato di musica, arte applicata, letture, animato dalle istituzioni milanesi vicine: il Conservatorio, l’Umanitaria, la Biblioteca Sormani, il Museo dei Bambini. Un grande cuore verde pulsante nel centro di Milano. Un ospedale di nuova generazione che restituisce alla città la generosità ricevuta dai milanesi nei secoli”.

DA MILANO ALLA CINA PASSANDO PER IL CENTRO ITALIA

La presentazione del Nuovo Policlinico, i cui lavori di scavo sono stati intrapresi nel marzo 2016, si colloca in una fase particolarmente feconda dell’attività dello studio guidato da Boeri. Solo pochi giorni fa, conclusa l’esperienza della Milano Design Week, è stata infatti diffusa una nota relativa all’avvio dei lavori per la costruzione della Liuzhou Forest City. L’ambizioso intervento, per il quale il progettista e il suo team hanno sviluppato il master plan, porterà entro il 2020alla nascita della prima Città Foresta cinese: concepita per contrastare l’inquinamento atmosferico, sarà in grado di ospitare 30.000 abitanti. Come ci aveva raccontato lo stesso Boeri in una recente intervista, il suo tratto distintivo sarà la capacità di “assorbire annualmente circa 10.000 tonnellate di CO2 e 57 tonnellate di polveri sottili e di produrre circa 900 tonnellate di ossigeno”, grazie al complesso di edifici – uffici, case, alberghi, ospedali e scuole – interamente ricoperti di alberi e piante. In Cina, il verde nelle sue declinazioni botaniche sarà integrato agli edifici – come nel Bosco Verticale di Milano e nella nascente Torre dei Cedri di Losanna – oltre a essere destinato a parchi e viali. Autosufficiente dal punto di vista energetico, nei suoi 138.5 ettari di estensione, Liuzhou Forest City sarà attraversata da una linea ferroviaria veloce. In Italia, intanto, nel suo ruolo di consulente  del commissario Vasco Errani, Boeri lancia la prima edizione di LXR – Laboratorio per la Ricostruzione, la tre giorni – fino a domenica 2 luglio – in programma a Norcia e Spoleto, realizzata con il patrocinio della Regione Umbria. Agli incontri e workshop di questa prima edizione, è atteso anche l’architetto Francis Kéré, progettista del Serpentine Pavilion di Londra, inaugurato pochi giorni fa. Venerdì 30, proprio a Norcia, sarà inaugurato il primo padiglione del Centro Polivalente per la valorizzazione economico culturale del territorio nursino.  Il padiglione, opera di Stefano Boeri Architetti, è stato finanziato dalla raccolta Un Aiuto Subito – Corriere della Sera e TG La7.

– Valentina Silvestrini
http://lacuranellanotizia.altervista.org/
https://www.stefanoboeriarchitetti.net/it/

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​