Nel paesino di Calitri in Campania c’è una mostra allestita nel baule di un furgone
Fino al 30 agosto l'opera “Santa Rosalia (maquette)” di Hilario Isola attraverserà il borgo storico di Calitri con “La Furgonetta”, il progetto espositivo itinerante di Portulaca_project, nell'ambito di Sponz Fest 2026
Che cosa succede quando un’opera d’arte contemporanea esce dagli spazi tradizionali dell’esposizione e si mette in viaggio? A Calitri, in provincia di Avellino, l’arte arriva a bordo di un furgone e attraversa le strade del borgo, incontrando abitanti e visitatori. È questa l’idea alla base de La Furgonetta, il progetto espositivo itinerante ideato da Portulaca_project, che in occasione dello Sponz Fest 2026 porta nel paese Santa Rosalia (maquette) di Hilario Isola (Torino, 1976). Fino al 30 agosto, il vano posteriore del mezzo si trasforma in uno spazio espositivo mobile, capace di spostare l’opera e inserirla direttamente nel tessuto urbano e sociale del territorio.

La Furgonetta: il progetto espositivo itinerante di Portulaca_project
Nato nel dicembre 2025 grazie all’artista Giulio Delvè e alla psicologa Alberta Laurentino, Portulaca_project promuove un approccio critico rispetto i temi della sostenibilità, dell’inclusione e della rigenerazione dei territori, con particolare attenzione alle realtà segnate dall’overtourism. Da questa vocazione nasce La Furgonetta, che ha iniziato il proprio viaggio nel maggio 2026 a Piano di Sorrento, per poi proseguire con il Faito Doc Fest, dal 20 al 25 luglio, arrivare a Salerno in occasione di Dio D’Acqua, Festival diffuso di arti visive, dal 7 al 9 agosto, e approdare infine a Calitri nell’ambito dello Sponz Fest 2026.
“Attraverso La Furgonetta, Portulaca_project ha iniziato a far conoscere la propria identità e il proprio modo di lavorare, fondato sulla multidisciplinarità e sulla costruzione di connessioni tra linguaggi, persone e territori”, spiegano ad Artribune i fondatori. “Uno degli obiettivi raggiunti è stato quello di contestualizzare l’arte contemporanea all’interno di realtà culturali differenti, portandola in dialogo con festival popolari, documentari e manifestazioni musicali. La Furgonetta diventa così un dispositivo capace di favorire l’incontro tra discipline e pubblici diversi”.

Gli sviluppi futuri di La Furgonetta
“Un obiettivo per il futuro è consolidare e strutturare il rapporto con le scuole, un percorso già avviato con il primo progetto. L’intenzione è sviluppare collaborazioni continuative con istituti e studenti”, continuano i fondatori. “Infine, l’obiettivo è continuare a proporre incursioni, costruendo progressivamente una rete di collaborazioni e di presenze sul territorio”.

“Santa Rosalia (maquette)” di Hilario Isola a Calitri
A bordo de La Furgonetta, a Calitri, viaggia Santa Rosalia (maquette) di Hilario Isola (Torino, 1976), opera ispirata alla Rosalia alpina, raro coleottero legato agli ambienti forestali maturi e considerato un importante indicatore della qualità degli ecosistemi. Nell’opera, questo piccolo organismo diventa una scultura realizzata interamente a mano in rame, piegato, saldato e bulinato. Esposto agli agenti atmosferici, il materiale è destinato a trasformarsi nel tempo, sviluppando ossidazioni verdi e nere e instaurando un rapporto sempre diverso con il paesaggio circostante. La Rosalia alpina diventa così una sorta di messaggera del bosco, un essere molto piccolo capace di raccontare la complessità di un ecosistema molto più grande di lei. Il rapporto tra visibile e invisibile, tra organismo e territorio, trova quindi nella scultura una nuova forma, mentre il suo trasferimento attraverso le strade di Calitri porta il bosco dentro il paese, mettendo in relazione il centro abitato con il paesaggio naturale
Lo Sponz Fest 2026 tra musica, teatro e natura
Fino al 30 agosto, Sponz Im-Bosck, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela, intreccia musica, teatro, incontri, camminate e attività per il pubblico intorno alla figura del bosco, inteso tanto come ambiente naturale quanto come spazio simbolico e culturale. A Gagliano, nell’area di Montecanto, si svolgono le Imboscate, percorsi naturalistici e incontri dedicati all’ambiente, mentre la Libera Università per Ripetenti affronta temi come intelligenza artificiale, cambiamento climatico, riforestazione e relazioni umane. Il programma comprende inoltre laboratori per bambini, il torneo Wimblesponz, Radio Asif e la rassegna Musica Brada. Sul fronte musicale, gli appuntamenti spaziano da Krano a John Convertino, Carrie Rodriguez e Luke Jacobs, da Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri ai Mefisto Brass, fino a Rachele Andrioli e Coro a Coro. Tra gli appuntamenti anche il corteo Un sudario per Gaza, con la partecipazione di Paola Caridi, e il 29 agosto il concerto di Vinicio Capossela Il ballo di San Vito e altre imboscate, dedicato ai trent’anni dell’omonimo album. Il festival si chiude all’alba del 30 agosto con l’incontro musicale tra i musicisti greci Dimitris Mystakidis e Giorgos Xylouris.
Valentina Muzi
Scopri il programma di Sponz Fest 2026
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