Troppe auto parcheggiate davanti alla galleria: così Massimo De Carlo inaugura nuovo spazio verde

Per far fronte al problema delle auto parcheggiate sui marciapiedi in Viale Lombardia, dove sorge la preziosa Casa Corbellini-Wassermann in cui ha sede la galleria, Massimo De Carlo ha fatto progettare dallo Studio Binocle un’aiuola di 130 metri quadrati in collaborazione con Comune e Soprintendenza

Casa Corbellini Wassermann
Casa Corbellini Wassermann

Traffico, inquinamento, sosta selvaggia delle auto. Non è certo una novità per Milano, come per tante altre città italiane. Ma questa volta, a muoversi contro questa situazione non più sostenibile e francamnte fuori dal tempo, è stata una galleria d’arte privata, senza dubbio tra le più importanti e note del panorama milanese: stiamo parlando di Massimo De Carlo, con sede dal 2019 nella splendida Casa Corbellini-Wassermann in viale Lombardia (nel quartiere di Città Studi) progettata negli anni Trenta dall’architetto Piero Portaluppi.

Una parte del nuovo spazio verde davanti alla galleria Massimo De Carlo a Milano
Una parte del nuovo spazio verde davanti alla galleria Massimo De Carlo a Milano

L’AIUOLA DI MASSIMO DE CARLO DAVANTI ALLA GALLERIA DI MILANO

Grazie al progetto di riqualificazione, portato avanti da Studio Binocle (lo stesso che aveva curato il restauro dell’edificio) al posto delle auto parcheggiate davanti alla galleria si estende ora un’area verde di 130 metri quadrati, popolata da ortensie e camelie per creare un habitat favorevole ad attrarre le api e la biodiversità che portano con loro. All’inaugurazione, prevista per mercoledì 4 maggio 2022, presenzierà anche l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi: l’iniziativa, infatti, rientra nel progetto promosso dal del Comune di Milano “Cura e Adotta il Verde Pubblico” di cui la galleria è sponsor, che punta a coinvolgere soggetti pubblici o privati, associazioni, condomini, enti, università o negozi nella cura di piccoli spazi verdi sparsi per la città. Un invito alla responsabilizzazione nei confronti del decoro urbano e dello spazio pubblico che, come dimostra quest’ultima iniziativa di Massimo De Carlo, parte dall’impegno individuale e si erge a beneficio collettivo. Speriamo ora che tutto il resto del bel viale alberato (così come di altri importanti e monumentali assi viari milanesi) venga liberato dal malcostume della sosta sul marciapiede di decine e decine di vetture che sottraggono spazio ai pedoni, pregiudicano la qualità urbana e comprimono col peso di berline e suv le radici degli arbusti. Senza attendere il prossimo imprenditore privato.

-Giulia Ronchi

https://www.massimodecarlo.com/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.