Il vero successo degli interni milanesi dei primi decenni del Novecento? Si deve al lavoro sinergico degli architetti e degli artigiani che operarono per la sofisticata e agiata committenza in quel periodo. A loro si devono infatti autentici “atti di grazia, costituiti da una precisione del lavoro manuale che qui trova una delle sue declinazioni più alte”. È da una delle sale di Casa Corbellini-Wassermann, a Milano, che la ricercatrice e storica dell’architettura Elisa Poli prende la parola, ricostruendo il profilo di Piero Portaluppi, progettista dell’elegante dimora che dal 2019 è sede della Galleria Massimo De Carlo, e descrivendo una memorabile stagione dell’architettura e dell’architettura degli interni milanese.

OPEN HOUSE 2020: UN PALINSESTO OFFLINE E ONLINE

L’occasione è la quinta edizione di Open House Milano, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre, caratterizzata dal connubio tra il tradizionale format delle visite guidate gratuite e un inedito palinsesto di contenuti fruibili online, appositamente sviluppato. Tra i focus presi in esame dall’analisi di Poli c’è anche il restauro condotto dallo Studio Binocle nell’edificio di Portaluppi, rimasto disabitato dal 2001: un intervento che ha consentito di adattare gli interni, nati come abitativi, alla funzione espositiva, nel pieno rispetto dell’ampia varietà di materiali presenti, tra cui spiccano i numerosi marmi.

– Valentina Silvestrini

Tutti i video di Open House Milano 20202 sono disponibili qui

Dati correlati
Spazio espositivoMASSIMO DE CARLO - CASA CORBELLINI-WASSERMAN
IndirizzoViale Lombardia, 17 - 20131 - Milano - Lombardia
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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.