Casa Corbellini-Wassermann nuova sede della galleria Massimo De Carlo a Milano

La galleria Massimo De Carlo presenterà ufficialmente al pubblico l’8 marzo la sua nuova sede milanese, presso Casa Corbellini-Wassermann. Le nostre anticipazioni.

Piero Portaluppi Casa Corbellini Wassermann
Piero Portaluppi Casa Corbellini Wassermann

Sono trascorsi circa due anni da quando erano circolate le prime indiscrezioni – Artribune aveva già dato la notizia nel 2017 – ma ora le cose si fanno serie e ufficiali: tra pochi giorni la galleria Massimo De Carlo approderà nella affascinante dimora di Casa Corbellini-Wassermann di Viale Lombardia, uno degli esempi più alti dell’architettura razionalista milanese. È confermato inoltre che la galleria sta per lasciare definitivamente la storica sede di Via Ventura: quella dell’artista cinese Xu Qu sarà l’ultima mostra allestita tra queste mura, i cui battenti verranno definitivamente chiusi dopo aprile. Una decisione che mette un po’ una croce sopra al grande progetto di distretto galleristico di ZonaVentura accarezzato nell’ultimo quindicennio. Evidentemente Milano non è New York (come ogni tanto sogna di essere) e non ce la fa a fertilizzare aree lontane e fuori mano. Ma torniamo alla nuova sede di De Carlo. Mentre nei giorni 22 e 23 febbraio sarà possibile accedere alla struttura (i cui lavori di restauro sono stati condotti dallo Studio Binocle di Lorenzo Bini che per De Carlo ha già restaurato la magniloquente sede di Palazzo Belgioioso), l’8 marzo sarà la data del grande opening, con una mostra curata da Massimo De Carlo stesso assieme a un ospite d’eccezione: Francesco Bonami.

CASA CORBELLINI-WASSERMANN

Viale Lombardia 17 è il nuovo indirizzo da segnare in agenda per far visita a una delle gallerie più brillanti della città e del paese. Lo spazio si unisce alle altre venues dove sventola la bandiera De Carlo: due sedi internazionali, una a Londra e una ad Hong Kong, più una a Milano a Palazzo Belgioso oltre al già citato spazio di Lambrate forse in chiusura. Inizieranno già tra pochi giorni per la Massimo De Carlo le manovre di trasloco verso Casa Corbellini-Wassermann, una sede di notevole pregio storico e architettonico: progettata tra il 1934 e il 1936 dal celebre architetto italiano Piero Portaluppi (Milano, 1888 – 1967), è stata oggi sottoposta a un restauro filologico e conservativo a cura dello Studio Binocle, con la consulenza di Antonio Citterio e la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano. Una collaborazione a 360 gradi quindi, tra una realtà privata e quella pubblica, che permetterà così di restituire alla città la fruizione di un’architettura riportata al suo originale splendore, con le sue decorazioni marmoree e i materiali di pregio che arricchiscono gli interni e le facciate del palazzo. Le sue porte saranno aperte il 22 e 23 Febbraio 2019 per accogliere il pubblico alla visita degli ambienti “nudi” (ovvero, privi di allestimenti espositivi) dell’edificio, modello esemplare del razionalismo italiano degli anni Trenta.

MCMXXXIV, LA MOSTRA DI APERTURA

Aperture poi come detto per venerdì 8 marzo con l’inaugurazione di MCMXXXIV, a cura di Massimo De Carlo con la collaborazione di Francesco Bonami. La coppia decide di puntare tutto sull’identità della nuova sede, ideando una mostra che si richiami direttamente alle influenze estetiche degli anni Trenta, periodo della fondazione di Casa Corbellini-Wassermann. Giocando sul fascino che l’Italia da amarcord esercita anche e soprattutto sui collezionisti internazionali. E lo fa mettendo in dialogo artisti di generazioni diverse tra loro: ci saranno Fausto Melotti e Antonietta Raphaël, Pietro Roccasalva e Andra Ursuta, Adolfo Wildt, Felix Gonzalez-Torres e Rudolf Stingel. Un ampio spettro artistico pronto a celebrare un’apertura attesissima. Quello che per ora sappiamo sul nuovo assetto della galleria è che dei due piani dell’edificio, quello inferiore sarà utilizzato per gli uffici, mentre il primo, di circa 260 metri quadrati, sarà adibito quasi interamente a spazio espositivo. Sulle caratteristiche dello spazio e le soluzioni di allestimento torneremo quindi a breve.

Giulia Ronchi

Massimo De Carlo, Milano
Casa Corbellini-Wassermann
Viale Lombardia, 17 – 20131 Milano
Open days 22 -23 febbraio, 11:00 – 19:00
Inaugurazione: venerdì 8 marzo dalle 18 alle 21
Dal 9 marzo la galleria sarà aperta da martedì a sabato, 10:00 – 18:00

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.