Approvata la Manovra 2021: ecco tutte le misure dedicate alla cultura

Musei, siti archeologici, cinema, musica, turismo, accademie, editoria: vediamo quali sono i provvedimenti legati al mondo culturale su cui la Legge di Bilancio 2021 da poco approvata andrà a incidere.

Dopo il via libero dato dal Senato, la Manovra 2021 è legge. 40 i miliardi messi in campo dalla Legge di Bilancio, approvata con 156 voti favorevoli e 124 contrari. Nella lunga lista di misure, dedicate a sanità, famiglie e lavoro, tante riguardano anche vari ambiti della cultura, con la speranza che possano rappresentare una spinta decisiva per risanare le grandi perdite subite dal settore nell’arco del 2020, e per le quali i decreti ristoro non sempre sono stati risolutivi.

– Giulia Ronchi

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1. I MUSEI E LE AREE ARCHEOLOGICHE E MARINE

Paestum, veduta del Parco Archeologico. Photo Massimo Listri

In relazione all’emergenza Covid di quest’anno, si autorizza la spesa di 25 milioni per il 2021 e di 20 milioni per il 2022 da destinare al funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura statali, in virtù della mancata vendita dei biglietti subita dai musei. Per quanto riguarda i musei più piccoli, a loro viene destinato un apposito Fondo, ora incrementato con un milione di euro per il 2021, finalizzato digitalizzazione del patrimonio, della progettazione di podcast e didattica e-learning. Per la tutela, valorizzazione e fruizione pubblica delle aree di interesse archeologico e speleologico, si istituisce presso la Presidenza del Consiglio un Fondo con una dotazione di € 4 mln per il 2021. In particolare, il Fondo viene destinato agli interventi di riqualificazione e adeguamento degli impianti di illuminazione, di sicurezza e multimediali dei complessi carsici a vocazione turistica. Si dispone infine un Fondo per consentire ai cittadini italiani residenti all’estero l’ingresso gratuito della rete dei musei delle aree e dei parchi archeologici di pertinenza pubblica. Una voce riguarda anche la gestione delle aree marine protette, per garantire il funzionamento e la gestione anche dei parchi sommersi, il cui Fondo di gestione viene incrementato con 3 milioni di euro.

2. IL SETTORE MUSICALE

Babilonia Teatri, Dire, fare, baciare, lettera, testamento. Koreja Teatro, Lecce 2020

Questo settore viene interessato da diversi provvedimenti che rispecchiano la varietà delle manifestazioni musicali del paese: a partire dalle fondazioni lirico-sinfoniche e dagli enti lirici che verranno agevolati anche nel nuovo anno, consentendo loro di spostare al 31 dicembre 2021 il termine per il raggiungimento del pareggio economico e del tendenziale equilibrio patrimoniale e finanziario per le fondazioni che hanno già presentato il piano di risanamento, mentre viene spostato al 31 dicembre 2023 le restanti fondazioni. Si proroga al 31 dicembre 2022 – ovvero, con riferimento ai nuovi piani di risanamento, al 31 dicembre 2023 – il termine per l’esercizio delle funzioni del Commissario straordinario nominato per il risanamento, con una spesa autorizzata di 40,1 milioni per il 2021 e di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. La Legge di Bilancio 2021 istituisce inoltre un Fondo per il sostegno al settore dei festival, cori, bande e musica jazz, con una dotazione di 3 milioni per il 2021, a cui si potrà accedere tramite un apposito bando emanato dal MIBACT. E ancora si istituisce, nello stato di previsione del Ministero dell’Istruzione, un ulteriore fondo di 3 milioni di euro annui, per consentire ai licei musicali l’attivazione dei corsi a indirizzo jazzistico e nei nuovi linguaggi musicali.

3. IL SETTORE CINEMATOGRAFICO

Cinema delle terre del mare – Festival itinerante per cinefili in movimento

Si chiama Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo ed è dedicato al settore cinematografico. Con la Manovra 2021 il fondo viene incrementato, portando da 400 a 640 milioni annui l’importo minimo degli introiti erariali derivanti dalle attività del settore. Inoltre, si innalzano al 40% le aliquote massime del credito di imposta riconosciuto a imprese di produzione, imprese di distribuzione e imprese italiane di produzione esecutiva e di post-produzione. Dal 1° gennaio 2021, inoltre, si prevede la trasformazione dell’Istituto Luce Cinecittà in società per azioni (detenute dal MEF) e si autorizza un aumento di capitale pari a 10 milioni di euro nel 2021.

4. MINISTERO BENI E ATTIVITÀ CULTURALI

Sede Mibact a Roma

Per quanto concerne il personale incaricato all’interno del MIBACT, proseguono gli incarichi di collaborazione già in corso, con un limite di spesa che passa da 16 milioni a 24 milioni di euro per il 2021; gli istituti nazionali dotati di autonomia speciale potranno continuare ad avvalersi di competenze o servizi professionali con il conferimento di incarichi a tempo determinato, mentre fino al 2025 il MIBACT potrà avvalersi della società ALES per attività di accoglienza e vigilanza nei luoghi della cultura, per cui la spesa sarà di 5,1 milioni di euro per il 2021 e 5,6 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2025. Una voce riguarda anche le prelazioni del Ministero per l’acquisto di beni culturali, autorizzato con la spesa di 10 milioni per il 2021, 15 milioni per il 2022 e 5 milioni a decorrere dal 2023. La spesa viene incrementata anche in relazione al funzionamento dei soggetti giuridici creati o partecipati dal MIBACT per rafforzare l’azione di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, passando da 1 a 11 milioni di euro.

5. IL SETTORE EDITORIALE

Magazine

Il settore editoriale, in particolare quello specializzato, ha arrancato notevolmente nel corso del 2020, con la sparizione di larga parte dell’indotto pubblicitario conseguente all’annullamento di mostre, fiere e eventi (riguardo a questo Artribune aveva lanciato un appello). La Manovre 2021 dispone il rifinanziamento e la proroga fino al 2020 di alcune delle misure di sostegno alla filiera della stampa in scadenza al 31 dicembre 2020 attuate attraverso crediti d’imposta. Si tratta, in particolare: del rifinanziamento del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari, nel limite di 50 milioni di euro annui; del credito d’imposta per le edicole e altri rivenditori al dettaglio di quotidiani, riviste e periodici, nel limite di 15 milioni di euro annui; del credito d’imposta per le testate edite in formato digitale, nel limite di € 10 milioni di euro annui. Si istituisce inoltre un bonus, per un importo massimo di € 100, finalizzato all’acquisto di abbonamenti a quotidiani, riviste o periodici, anche in formato digitale, a beneficio di nuclei familiari meno abbienti. Si assegna alla Fondazione Libri italiani accessibili (LIA) un contributo aggiuntivo di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 e un contributo (stabile) di 300.000 euro annui a decorrere dal 2023, al fine di garantire l’accesso e la fruizione dei prodotti editoriali a tutte le categorie deboli, in particolare alle persone con disabilità visiva.

6. IL SETTORE TURISTICO

La Fontana di Trevi a Roma

Nella nuova Manovra si investe tanto sul turismo, il grande assente del 2020, una delle principali cause della perdita di tutta la filiera. Per incrementare il ritorno di visitatori italiani e stranieri, la Legge di Bilancio 2021 predispone l’esenzione dalla prima rata dell’IMU per gli immobili coinvolti nel turismo, dalle strutture di ricettività alberghiera a quelle per gli spettacoli e il ristoro delle città portuali (che hanno visto il calo del turismo croceristico) con 5 milioni di euro. Si predispone inoltre una banca dati delle strutture ricettive e degli immobili destinati alle locazioni brevi al fine di raccogliere e ordinare le informazioni inerenti. Al fine di promuovere il turismo in modo capillare sul territorio nazionale (e abbattere quindi il divario socio-economico tra diverse aree) vengono incoraggiati la creazione, la ristrutturazione e l’ampliamento di servizi di ricezione collocati nelle aree periferiche e di campagna. Per i centri storici e le città d’arte, invece, si dispone l’estensione del contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali che siano di rilevante interesse turistico; il contributo ha effetto dal 2021 entro un limite massimo di spesa di 10 milioni di euro. Non manca il rifinanziamento, di 100 milioni per l’anno 2021, del Fondo per sostenere le agenzie di viaggio, i tour operator, le guide, gli accompagnatori turistici (le guide turistiche, abitualmente dotate di partita iva e condizioni contrattuali precarie, sono state pesantemente investite dall’assenza di turismo, con proteste e manifestazioni che avevamo riportato sulle nostre pagine). Con decreto del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, inoltre, è stato istituito un fondo sperimentale per la formazione turistica esperienziale di operatori residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La Legge, infine, incoraggia la promozione turistica tramite manifestazioni sportive, con gare sportive atletiche, ciclistiche e automobilistiche di rilievo internazionale tramite un fondo di mezzo milione di euro per ciascun anno del triennio 2021-2023.

7. IL COMPARTO AFAM

Accademia di Belle Arti di Brera, Cortile d’Onore, Milano. Photo Cosmo Laera. Courtesy Accademia di Brera

Tallone d’Achille del sistema formativo italiano sono le tante incongruenze – molte delle quali manifestatesi con forza in particolare nel 2020 – del comparto AFAM, che riguarda l’Alta Formazione Artistica e Musicale. Dal 2021, si incrementano il Fondo per il finanziamento ordinario delle università (FFO) di 165 milioni di euro annui e il Fondo per il funzionamento amministrativo e didattico delle istituzioni AFAM di 8 milioni annui (come è facile constatare, la differenza è schiacciante), al fine di agevolare più studenti per l’esonero, totale o parziale, del pagamento delle tasse scolastiche. Lo stesso Fondo per il funzionamento amministrativo e didattico delle istituzioni AFAM, però, viene incrementato di un milione annuo “a decorrere dall’a.a. 2020/2021”, destinato in particolare e studenti handicap, invalidità e disturbi specifici di apprendimento. Per quanto riguarda il personale delle istituzioni AFAM, si modifica ulteriormente la disciplina per l’inquadramento nei ruoli dello Stato del personale degli Istituti superiori di studi musicali e delle Accademie di belle arti non statali, disponendo l’inserimento di figure di accompagnatori al pianoforte, accompagnatori al clavicembalo e tecnici di laboratorio. Si prevede una riduzione degli incarichi di docenza per esigenze cui non si possa far fronte nell’ambito delle dotazioni organiche in proporzione all’incremento delle stesse e si introduce una disciplina transitoria riguardante le procedure per il passaggio alla prima fascia riservate ai docenti di seconda fascia in servizio a tempo indeterminato da almeno 3 anni accademici.

8. LA PROMOZIONE DELLA CULTURA ITALIANA

Still life wall panel fresco showing a cockerel pecking at figs, pears and pomegranates AD 45–79Pompeii, House of the Chaste Lovers (c) Parco Archeologico di Pompeii

Nell’ambito del 2020, anno fortemente dettato dalla digitalizzazione del patrimonio culturale, diversi sono stati i portali creati per incuriosire e attrarre pubblico e potenziali futuri visitatori, come Garden Route Italia e Pompeii Commitment. La nuova Legge di Bilancio autorizza la spesa di 500.000 euro a favore del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) per proseguire l’implementazione del progetto culturale connesso al Portale delle fonti per la storia della Repubblica italiana e le ulteriori attività di digitalizzazione della documentazione archivistica e bibliografica che lo alimentano. Sono stanziati anche 2,16 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2021-2023, per interventi finalizzati alla promozione della lingua e della cultura italiana all’estero.

9. ALTRI FONDI E AGEVOLAZIONI

Sede Mibact a Roma

Rimane valida la Card Cultura destinata ai giovani che compiono 18 anni nel 2021 con la spesa complessiva di 150 milioni di euro. Si investono 1,3 milioni per le celebrazioni nazionali da tenersi nel 2023 per l’ottavo centenario della prima rappresentazione del presepe con la futura istituzione di un Comitato nazionale responsabile delle iniziative. Il MIBACT istituisce, presso il proprio Ministero, l’Osservatorio nazionale per il patrimonio immateriale dell’UNESCO, al fine di razionalizzare gli interventi di tutela e valorizzazione dello stesso, tramite una spesa annua di mezzo milione di euro. La Legge di Bilancio è volta, infine, a sostenere anche le imprese creative, attraverso l’istituzione di un Fondo per le piccole e medie imprese creative, con una dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.