Morandi e Gnoli sul podio di Sotheby’s. I risultati di Contemporary Auction in presenza a Milano

Oltre 14 milioni il totale della Contemporary Auction che segna il ritorno di Sotheby’s Italia in presenza. A Milano Morandi top lot e Gnoli che continua a convincere e sale sul podio

Lotto 13 Domenico Gnoli, Mis en plis n. 1, 1964, Venduto per €1.184.500
Lotto 13 Domenico Gnoli, Mis en plis n. 1, 1964, Venduto per €1.184.500

Ad accogliere i bidder al ritorno in presenza di Sotheby’s Italia, avvenuto mercoledì 13 aprile 2022, c’era la luce primaverile che entrava in sala dal giardino alberato di Palazzo Serbelloni. Oltre a questo, presente anche un catalogo di peso, da Afro a BurriFontana, Gnoli, e poi Morandi e Schifano e una pattuglia di artisti internazionali.

Lotto 12 Tano Festa, Dalla creazione dell'uomo, 1964, Venduto per €239.400
Lotto 12 Tano Festa, Dalla creazione dell’uomo, 1964, Venduto per €239.400

CONTEMPORARY AUCTION DI SOTHEBY’S: LA VENDITA DAL VIVO A MILANO

Per la prima volta dall’inizio della pandemia Sotheby’s è tornata, infatti, all’incanto dal vivo a Milano per la sessione di aprile di arte contemporanea. Il risultato per la casa? Un totale di vendita di 14,2 milioni di euro, cifra in linea con i livelli pre-pandemici e la più alta da novembre 2019, con il 94% di venduto e il 75% dei lotti che ha trovato un nuovo proprietario ben oltre le stime alte preasta. Top lot della serata, Giorgio Morandi e Domenico Gnoli. Sul rostro il Direttore Filippo Lotti, in forma smagliante come lo avevamo lasciato, e tanti telefoni e collegamenti online, pronti e reattivi sin dal primo lotto, Tre colonne di Salvo, che è andato aggiudicato al telefono di Raphaelle Blanga, Head del dipartimento di contemporaneo, al doppio della stima minima, € 52,920, lasciando ben sperare per il resto della serata. E in effetti le aspettative non sono andate disattese. “Abbiamo presentato opere dei grandi maestri italiani ed internazionali, riscontrando un grande coinvolgimento da parte dei collezionisti, i quali hanno partecipato attivamente con offerte online, al telefono e in sala. Il fatto che tre quarti delle aggiudicazioni abbiano superato le loro stime massime pre-asta, conferma ancora una volta la forte richiesta per le opere di qualità dei grandi artisti, che continueranno senza dubbio a superare la prova del tempo”, ha commentato Blanga.

Giorgio Morandi, Natura morta, 1928,
Giorgio Morandi, Natura morta, 1928,

CONTEMPORARY AUCTION DI SOTHEBY’S: I TOP LOT DELLA SERATA

Tra i momenti più attesi, Domenico Gnoli (reduce dalla strabiliante mostra alla Fondazione Prada del 2021) con Mise en plis n. 1, che è salita rapidamente ai telefoni fino al totale di € 1,2 milioni. E poi a seguire il debutto in asta di due nature morte di Giorgio Morandi. Pioggia di rilanci per la prima in catalogo, che è passata di mano a € 1,2 milioni. Seguita da una seconda, datata 1948, e destinata a diventare il top lot della serata, con un valore finale di € 1,5 milioni. E dalla terza, in chiusura catalogo, al lotto 49, che addirittura è giunta, da una stima di € 120-180,000, fino a un’aggiudicazione di € 541,800.

Dipinto su tela, "MILANO", 170X170, 1962
Dipinto su tela, “MILANO”, 170X170, 1962

SOTHEBY’S MILANO: I MIGLIORI RISULTATI DELLA CONTEMPORARY AUCTION

Molti i telefoni in competizione anche per Lucio FontanaConcetto spaziale, Attesa, un taglio di un verde brillante, che ha superato la stima alta e trovato un nuovo proprietario per € 730,800. Un forte interesse si è subito manifestato per Alighiero Boetti. E i rilanci dai telefoni all’online a combattere per Oggi trentesimo giorno dell’ottavo mese dell’anno 1000novecentoottantotto hanno reso l’opera imprendibile per lunghi minuti – mentre Lotti commentava sornione: “È la dura legge delle aste!” – fino al fair warning, all’avvertimento cioè con cui si indica che si è in procinto di aggiudicare, e alla vittoria del bidder al telefono di Claudia Dwek, Chairman per l’Europa, che l’ha spuntata contro un competitor online, per € 718,200. Ancora più alto il totale della seconda opera di Boetti in catalogo, a qualche lotto di distanza, Talvolta luna talvolta sole, che è arrivato a € 882,000.

Lotto 7 Alberto Burri, Sacco e nero, 1955, Venduto per €441.000
Lotto 7 Alberto Burri, Sacco e nero, 1955, Venduto per €441.000

CONTEMPORARY AUCTION DI SOTHEBY’S: SCHIFANO DA RECORD

Ma prima ancora è stato il turno di Alberto Burri, con Sacco e nero. Per l’opera, datata 1955, si è alzata anche una mano in sala, lasciando però poi il passo a un rilancio telefonico e a un’aggiudicazione finale per € 441,000. È filato poi via, intorno alla stima alta, anche Blu di Mario Schifano, € 1,027,200, il terzo miglior risultato in asta per l’artista (appartiene a Sotheby’s Milano anche il suo secondo record in assoluto).

Lotto 4 Lucio Fontana, Concetto spaziale, Attesa, 1965, Venduto per €730.800
Lotto 4 Lucio Fontana, Concetto spaziale, Attesa, 1965, Venduto per €730.800

CONTEMPORARY AUCTION DI SOTHEBY’S A MILANO: ALTRI RISULTATI

Ottime performance nella serata anche per Stanley Whitney (che vedremo presto a Venezia), Untitled, che ha triplicato la stima minima andando aggiudicato per € 151,200; Tano Festa, Dalla creazione dell’uomo, € 239,400; l’informale di Afro – anch’egli a Venezia con la grande retrospettiva di Ca’ Pesaro –, Casa aperta, € 239,400, e di Emilio VedovaEmergency, € 289,800; e poi ancora, Jan FabreThe Tree of Life (Sacer oro rosso), € 315,000; George CondoFish head, € 176,400; Carla AccardiFrammenti su bianco, € 151,200.

– Cristina Masturzo

https://www.sothebys.com/

Eventi d'arte in corso a Milano

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna Economia e Mercato dell'Arte e Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni al Master in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. È responsabile e contributor dell’area di mercato dell’arte di Artribune Magazine. Nel 2020 è stata tra i coordinatori del Forum dell'arte contemporanea italiana. Collabora con il Dipartimento di Arti Visive di NABA (Milano, Roma) e con FM Centro per l’Arte Contemporanea (Milano) e segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell’arte e progetti editoriali indipendenti. Suoi testi sono stati pubblicati in magazine e cataloghi.