Il Museo Lavazza di Torino lancia un’audioguida museale ascoltabile da Instagram

Strategie museali per sopravvivere al Covid: uno tra i più bei Musei d’Impresa italiani, dentro il complesso Nuvola Lavazza a Torino, potrà essere visitato grazie all’ascolto su Instagram del racconto dello speaker radiofonico Federico Russo.

L'Atelier, Museo Lavazza
L'Atelier, Museo Lavazza

È uno tra i più bei Musei d’Impresa italiani, nato appena da due anni e, come tutti in questo periodo è chiuso per rispettare il Dpcm. Ma ora, un’importante novità digitale permetterà di viverlo, anche a distanza, attraverso una coinvolgente visita sensoriale. Stiamo parlando del Museo Lavazza, un museo aziendale situato all’interno del complesso di Nuvola Lavazza a Torino, un luogo “esperienziale” secondo la definizione di Francesca Lavazza, che nel 2018 ha aperto al pubblico il suo percorso multimediale e immersivo sui 120 anni dell’azienda con lo storytelling a cura di Alessandro Baricco e della sua Scuola Holden.

L’AUDIOGUIDA DEL MUSEO LAVAZZA DI TORINO

In linea con quello stesso approccio innovativo, ora lo spazio si dota della prima audioguida museale da Instagram, con la voce di Federico Russo, noto speaker radio-televisivo, a guidare il visitatore nel percorso espositivo. “Lo scorso aprile Lavazza ha raccolto l’invito del MiBACT e dell’associazione Museimpresa aprendo virtualmente i contenuti esclusivi dell’Archivio Storico; ora, con questo progetto di audioguide ascoltabili da Instagram, rafforza la sua posizione di museo innovativo e all’avanguardia”, dichiara Marco Amato, Direttore del Museo Lavazza. “La scelta di una voce accattivante e riconoscibile, come quella di Federico Russo, noto speaker radiofonico, per accompagnare la visita, favorisce la scoperta dei diversi spazi del museo anche da parte dei più giovani”.

COME FUNZIONA L’AUDIOGUIDA?

L’utente è invitato a seguire il profilo @lavazzamuseo di Instagram: cliccando sulle stories in highlights sul feed è guidato dalla voce narrante di Federico Russo in una visita attraverso le cinque gallerie in cui è suddiviso il Museo. Ogni storia ha un’icona diversa, che rappresenta l’audioguida di una specifica galleria. La voce narrante invita il visitatore a entrare nelle in cinque aree del percorso: in Casa Lavazza, si riassumono gli oltre 120 anni di storia dell’azienda, nella Fabbrica si racconta la filiera del caffè, la Piazza ne celebra il rito, nell’Atelier si illustrano le collaborazioni creative di Lavazza e infine nell’Universo si vive lo spazio immersivo in cui trovare il proprio posto nell’esperienza Lavazza. 

– Claudia Giraud

@lavazzamuseo

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).