Nuvola Lavazza. A Torino un nuovo spazio polifunzionale di 30mila mq in un’ex centrale elettrica

Nella nuova sede del Centro Direzionale Lavazza firmata Cino Zucchi, gli uffici dialogano con un ristorante, un museo interattivo, uno spazio eventi, un bistrot. Co-creati dallo chef Ferran Adrià e dallo scenografo Premio Oscar Dante Ferretti

Nuvola Lavazza Esterno del Museo Lavazza, sullo sfondo l'Headquarter ©AndreaMartiradonna
Nuvola Lavazza Esterno del Museo Lavazza, sullo sfondo l'Headquarter ©AndreaMartiradonna

Si è inaugurata oggi a Torino Nuvola Lavazza: uno spazio polifunzionale, firmato dall’architetto Cino Zucchi, di oltre 30 mila metri quadrati  nell’area dell’ex centrale elettrica di via Bologna, da tempo dismessa, per dare forma ai valori dell’azienda. “La Nuvola Lavazza contiene la nostra memoria e il nostro futuro”, ha dichiarato Alberto Lavazza, Presidente del Gruppo. “Ha le radici ben salde nella città e nel quartiere Aurora, storicamente teatro del nostro sviluppo industriale, ma è allo stesso tempo un complesso all’avanguardia in grado di dialogare con tutto il mondo. Così ci piace pensare che Nuvola Lavazza abbia radici future, perché siamo convinti che il futuro possa maturare bene solo se le radici sono profonde”.

TUTTI GLI SPAZI “SULLA NUVOLA”

Frutto di un investimento complessivo di oltre 120 milioni di euro, Nuvola Lavazza è molto di più della nuova sede del Centro Direzionale dell’azienda che nei primi anni del Novecento ha inventato l’arte della miscela e si è fatta portavoce dell’autentico caffè italiano nel mondo. È, infatti, un ristorante gourmet dal nome Condividere – col concept di Ferran Adrià, la scenografia di Dante Ferretti e la cucina dello chef Federico Zanasi -; un museo aziendale, o meglio “esperenziale” secondo la definizione di Francesca Lavazza, che aprirà al pubblico il suo percorso multimediale e immersivo sui 120 anni dell’azienda – con lo storytelling a cura di Alessandro Baricco e della sua Scuola Holden – a partire dal prossimo 8 giugno, come anche il ristorante Condividere.

IL MUSEO LAVAZZA

Per il Museo Lavazza abbiamo creato un viaggio interpretativo che è anche un’esperienza sensoriale”, ha dichiarato il suo ideatore, il progettista americano Ralph Appelbaum: “desideravamo che i visitatori sviluppassero un legame emotivo con la storia della Famiglia Lavazza e con la cultura globale del caffè che l’azienda ha contribuito in modo decisivo a creare”. Nuvola è, poi, una piazza aperta alla città, con la possibilità di ammirare i resti di un’antica basilica paleocristiana all’interno dell’area archeologica, è un grande spazio eventi – nel cosiddetto complesso della Centrale che nel 1896 rappresentava la prima centrale elettrica di Torino – pensato per ospitare dibattiti, congressi, appuntamenti culturali, musicali e artistici. È un bistrot – la mensa per i dipendenti – ma aperto anche alla cittadinanza, ed è, infine, la sede dello IAAD, l’Istituto d’Arte Applicata e Design con i suoi oltre 700 giovani creativi. Un progetto unico, fortemente voluto dalla quarta generazione della Famiglia Lavazza, co-creato insieme ai numeri uno nei campi dell’architettura, del food, della scenografia e del design.

-Claudia Giraud

Dati correlati
Spazio espositivoNUVOLA LAVAZZA
IndirizzoVia Ancona angolo via Pisa - Torino - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).