Laura Barreca e Marco Ciampolini confermati alla direzione dei musei mudaC e CARMI di Carrara

Il Comune di Carrara ha selezionato Laura Barreca e Marco Ciampolini come direttori scientifici rispettivamente di mudaC museo delle arti Carrara e CARMI Museo Carrara e Michelangelo, già vincitori del primo bando pubblico nel 2019. Durante il loro ulteriore incarico – della durata di tre anni – dovranno lavorare alla valorizzazione dell’attività museale e del territorio circostante.

CARMI – Museo Carrara e Michelangelo
CARMI – Museo Carrara e Michelangelo

Laura Barreca e Marco Ciampolini sono i vincitori – per la seconda volta – dell’avviso pubblico indetto dal Comune di Carrara, selezionati per ricoprire per tre anni il ruolo di direttore scientifico rispettivamente di mudaC Museo delle arti Carrara (precedentemente CAP – Centro Arti Plastiche) e di CARMI Museo Carrara e Michelangelo, i due musei della città di Carrara di rilevanza regionale. I ‘neo’ direttori, entrambi docenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, scelti per comprovate competenze culturali, professionali e scientifiche, sono chiamati a lavorare allo sviluppo dei due musei, anche in ottica di connessione con la città e con il territorio esterno. Una nomina che permetterà di dare continuità alla direzione, dato che il primo bando era stato vinto dai due curatori per gli stessi ruoli a maggio 2019.

Laura Barreca
Laura Barreca

LAURA BARRECA AL MUDAC DI CARRARA

Il mio impegno continuerà nel segno del rinnovamento del Museo […]. L’ampio programma culturale comprende, oltre a progetti espositivi, anche iniziative di carattere partecipativo volte a rafforzare il rapporto con il territorio, lo spazio urbano e con le specificità artistiche e artigianali. Il mudaC sarà impegnato nel potenziamento delle reti regionali, nazionali e internazionali”, così la Direttrice Laura Barreca ha commentato la notizia del nuovo incarico, gettando le linee guida del suo operato. Critica e curatrice siciliana, è docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia. È stata responsabile scientifica di mostre e progetti nazionali e internazionali, autrice di testi e pubblicazioni d’arte contemporanea e ha guidato, dal 2014, il Museo Civico di Castelbuono, nel palermitano.

Marco Ciampolini
Marco Ciampolini

MARCO CIAMPOLINI AL CARMI MUSEO CARRARA E MICHELANGELO

Anche Marco Ciampolini, docente di ruolo di Storia dell’Arte Moderna dell’Accademia, autore di numerose pubblicazioni specialistiche, curatore e responsabile scientifico di mostre, si è espresso in merito alla sua idea di museo nei prossimi anni: “il concetto ottocentesco di Museo, quale mero contenitore di opere d’arte, ha ceduto il passo a istituti che all’idea di ‘conservazione’ uniscono quella di ‘approfondimento’. Questa esigenza è oggi supportata dalle nuove tecnologie che permettono di valutare e analizzare le opere con una profondità metodologica impensabile fino a pochi anni fa”, spiega il Direttore a proposito del CARMI Museo Carrara e Michelangelo, spazio che basa molte delle sue attività sulla narrazione del mito di Michelangelo e del suo rapporto con Carrara e il marmo. “L’intento è quello continuare ad ampliare questo dialogo, presentando opere e maestri che sono stati capaci di valorizzare questo mito, così da fare di Carrara un luogo ineludibile per addentrarci nel percorso di conoscenza del maestro, della sua fortuna e della grande scultura in marmo”.

– Giulia Ronchi 

Vai al sito del mudaC museo delle arti Carrara
Vai al sito di CARMI Museo Carrara e Michelangelo

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.