Lucia Pini è la nuova direttrice della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza

Figura di alto profilo, Lucia Pini arriva dal Museo Bagatti Valsecchi di Milano per imprimere un nuovo corso alla Galleria piacentina alle soglie del 90esimo anniversario dalla fondazione

Lucia Pini
Lucia Pini

Finalmente la galleria Ricci Oddi ha un direttore. E lo ha di grande levatura ed esperienza proprio come la nostra Amministrazione, che ne coprirà i costi, caldeggiava da tempo”. Con queste parole l’assessore alla Cultura del Comune di Piacenza, Jonathan Papamarenghi commenta in una lunga nota sul suo profilo Facebook la recente nomina di Lucia Pini a direttrice della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza che, da oltre 10 anni, era sprovvista di una tale carica alla sua guida, dopo la scomparsa nel 2009 dell’allora direttore Stefano Fugazza.

IL BANDO PER LA NUOVA DIREZIONE DELLA GALLERIA RICCI ODDI

Ringraziamo particolarmente l’intero Consiglio di amministrazione e la lungimirante, ed esperta, visione del Presidente Mazzocca, che hanno saputo finalmente cogliere l’invito dell’Amministrazione ed attivarsi per individuare la figura più adatta come direttore della GAM Ricci Oddi”, continua Papamarenghi. “Il bando di selezione ha previsto giustamente requisiti stringenti, e nonostante ciò il numero dei candidati pervenuti è stato molto elevato, a conferma dell’interesse enorme che c’è attorno alla nostra Galleria”. È stato, infatti, per la prima volta indetto un concorso pubblico per la selezione del nuovo direttore di questa importante istituzione: su quasi 60 candidature, la scelta è poi caduta su una figura di alto profilo come Lucia Pini. La ratifica da parte del CdA, presieduto da Fernando Mazzocca, è arrivata unanime alla fine di un processo di selezione pubblica a opera di una nutrita commissione, composta da nomi illustri del panorama dell’arte e della cultura, come Gabriella Belli, Paola Marini e Carlo Sisi.

Gustav Klimt, Ritratto di Signora (dettaglio)
Gustav Klimt, Ritratto di Signora (dettaglio)

CHI È LUCIA PINI

Ne è uscito un nome autorevolissimo”, aggiunge Papamarenghi, “la cui preparazione ed esperienza in numerose realtà museali annovera anche un incarico di vertice in un importante e noto museo della ormai cosmopolita Milano”. Lucia Pini (Ferrara, 1964), dopo la laurea in storia dell’arte conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze e il successivo dottorato di ricerca, si è specializzata nello studio dell’arte dell’Ottocento e della cultura storicista, in particolare d’ambito milanese e lombarda. Relativamente a questi temi, ha pubblicato saggi e collaborato a mostre e iniziative di ricerca in Italia e all’estero. Dal 2002 lavora come conservatore presso il Museo Bagatti Valsecchi di Milano – ora sotto la nuova presidenza di Camilla Bagatti Valsecchi che abbiamo recentemente intervistato -, impegno cui affianca quello di docente presso l’Istituto Marangoni: tutte caratteristiche che la rendono una figura particolarmente affine alla Galleria piacentina che ospita la collezione di arte moderna dell’imprenditore Giuseppe Ricci Oddi, donata al Comune nel 1924, e balzata qualche tempo fa alla ribalta della cronaca per il ritrovamento del Ritratto di Signora di Gustav Klimt.

IL NUOVO CORSO DELLA GALLERIA PIACENTINA ALLE SOGLIE DEI 90 ANNI

Al nuovo direttore Lucia Pini”, conclude l’assessore, “come faccio anche in questa occasione nei confronti dell’intero Consiglio, oltre ad augurare buon lavoro, garantisco la totale collaborazione mia personale, dell’assessorato alla cultura ma anche dei Musei Civici di Piacenza, perché l’obiettivo più importante sarà quello di puntare ad un lavoro di sinergia che metta in rete le eccellenze culturali ed artistiche, meta anche di un crescente turismo culturale, per cogliere assieme le più importanti opportunità”. La nomina di Lucia Pini – con un mandato della durata di 4 anni e un trattamento economico pari a 55mila euro lordi l’anno – inaugura, infatti, il nuovo corso del Museo piacentino, alle porte del 90esimo anniversario della sua costituzione; tra gli obiettivi, favorire e mantenere relazioni con istituzioni nazionali e internazionali, soprattutto con il vicino centro espositivo XNL della Fondazione di Piacenza e Vigevano, collegato con la Galleria Ricci Oddi, come già fatto in occasione della mostra sul collezionismo italiano.

-Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).