6 nuovi libri d’arte. Da Beato Angelico a Marcel Duchamp

Abbiamo scelto alcune novità editoriali: monografie di Beato Angelico, Marcel Duchamp, Fulvio Roiter, design a Venezia e secondo Andrea Branzi, una rivista su bambini e musei

La selezione di novità editoriali della settimana spazia lungo i secoli con tre monografie dedicate rispettivamente a Beato Angelico, Marcel Duchamp e Fulvio Roiter. C’è spazio anche per il design, con un focus su Venezia e un saggio di Andrea Branzi. Infine, una magazine su bambini e musei.

– Marco Enrico Giacomelli

1. LIANA CASTELFRANCHI – BEATO ANGELICO | L’ARTE RINASCIMENTALE IN EUROPA

Liana Castelfranchi – L’arte rinascimentale in Europa (Jaca Book, Milano 2022²)

Meritevole da parte di Jaca Book, suo storico editore sin dagli Anni Ottanta, la recente ripubblicazione dei più importanti studi firmati da Liana Castelfranchi (1924-2013). L’allieva di Roberto Longhi ha diversi meriti, fra i quali aver lavorato in un doppio senso a decostuire l’eccezionalismo del Rinascimento italiano. Il primo senso è geografico: sin dal seminale Italia e Fiandra nella pittura del Quattrocento (1983), e a maggior ragione in questo L’arte rinascimentale in Europa (1996, originariamente uscito con il titolo L’arte del Quattrocento in Italia e in Europa), la studiosa milanese ha sottolineato le “mobili frontiere dell’arte”, per citare il suo ultimo testo, datato 2012, mettendo in relazione l’indiscutibile eccellenza italiana con le produzioni d’oltralpe, dalla Francia alla Germania, fin naturalmente alle Fiandre (vi ricorda qualcosa? Sì, è il tema dei “Rinascimenti” sottolineato da Bernard Aikema). Il secondo senso è storico o, meglio, di filosofia della storia: l’eccezionalismo rinascimentale decade altresì quando non lo si considera un evento accaduto come per magia, bensì lo si inserisce in una contestualità che evita la retorica della frattura epistemologica a favore di una gradualità, seppur contraddistinta da alcuni “strappi”, nel passaggio dal Medio Evo al Rinascimento stesso.

Liana Castelfranchi – Beato Angelico (Jaca Book, Milano 2022²)
Liana Castelfranchi – Beato Angelico (Jaca Book, Milano 2022²)

In questo senso la monografia dedicata al Beato Angelico è un punto chiave nella parabola intellettuale dell’autrice, perché qui vi si argomenta la tesi forte che l’Angelico vada interpretato come una delle cerniere fondamentali di questo passaggio fra un’epoca e l’altra, e dunque come “l’avanguardia dell’Umanesimo”, che traghetta il tomismo domenicano (storia) e la luce fiamminga (geografia) alla corte papale.

Liana Castelfranchi – L’arte rinascimentale in Europa
Jaca Book, Milano 2022²
Pagg. 248, € 50
ISBN 9788816606692
http://www.jacabook.it/

Liana Castelfranchi – Beato Angelico
Jaca Book, Milano 2022²
Pagg. 240, € 49
ISBN 9788816606746
http://www.jacabook.it/

2. JEAN CLAIR – MARCEL DUCHAMP

Jean Clair – Marcel Duchamp. Il grande illusionista (Abscondita, Milano 2022³)

Le posizioni più recenti di Jean Clair sull’arte e il suo sistema sono note. Condivisibili o meno, non dovrebbero però far dimenticare le sue acute analisi del contemporaneo, in particolare la serie di saggi e interventi che fra Anni Settanta e Ottanta ha dedicato a Marcel Duchamp. Abscondita ha da poco rimesso in circolazione il suo Marcel Duchamp. Il grande illusionista, uscito in Francia nel 1975 e subito tradotto da Cappelli, poi riproposto dalla stessa Abscondita nel 2003 e da tempo fuori catalogo. A segnalare uno Jean Clair che ora non ci si aspetterebbe, la pagina d’apertura, con la dedica a Harald Szeemann e tre citazioni in esergo da Platone, Deleuze & Guattari e Bruno Bettelheim. Il saggio è una profonda interpretazione del Grande Vetro, condotta con un’analisi parallela dell’opera di Gaston Williams Adam de Pawlowski, chiamato in causa dallo stesso artista ma che “sorprendentemente nessuno dei commentari di Duchamp si è mai curato di rintracciare e leggere”. Questa chiave interpretativa permette a Clair di lavorare a una lettura più scientifica, per così dire, dell’opera di Duchamp, sottraendolo alle “acque torbide delle ossessioni mistagogiche, […] a quel che di più sospetto può esservi nel surrealismo, ossia il suo gusto per la magia e per l’occultismo”. Da questa lettura si possono poi agevolmente imboccare due strade e percorrerle entrambe: visitare la mostra su Surrealismo e magia alla Collezione Guggenheim di Venezia e leggere Duchamp. La scienza dell’arte (2019) di Marco Senaldi.

Jean Clair – Marcel Duchamp. Il grande illusionista
Abscondita, Milano 2022³
Pagg. 144, € 19
ISBN 9788884169815
https://www.electa.it/

3. FULVIO ROITER – HIGH-RISE NEW YORK

Fulvio Roiter – High Rise New York (Skira, Milano 2022)

L’occasione per scoprire, riscoprire e approfondire l’opera di Fulvio Roiter (Meolo, 1926 ‒ Venezia, 2016) è stata fornita nel 2018 da una grande retrospettiva che Denis Curti ha impaginato per la Casa dei Tre Oci a Venezia.  Questo libro curato da Victoria Noel-Johnson permette di dedicarsi invece in maniera specifica e verticale – in ogni senso – alla visione di New York attivata dal fotografo, una panoramica in 35 scatti realizzati fra il 1984 e il 1998. Queste stesse fotografie sono state esposte nel ventennale dell’11 settembre, quando lo skyline cittadino è mutato in poche decine di minuti drammatici inseguito all’attentato alle Twin Towers.

Victoria Noel-Johnson – Fulvio Roiter. High-Rise New York
Skira, Milano 2022
Pagg. 128, € 37
ISBN 9788857247168
https://www.skira.net/

 

4. ANDREA BRANZI – INTERNI O ESTERNI

Andrea Branzi – Interni o esterni. Per una nuova Carta d’Atene (Libri Scheiwiller, Milano 2022)

Architetto e designer classe 1938, Andrea Branzi è anche un prolifico quanto stimolante saggista. Cavallo di battaglia del suo pensiero è l’applicazione del pensiero critico ai “miti modernisti”, per citare Rosalind Krauss, in direzione di un indebolimento che tuttavia non si traduce in sofisma scettico e inazione, bensì nella inesausta ricerca di maggiore consapevolezza del proprio pensiero e del proprio fare. Questo percorso, improntato a una coerenza che emergeva già chiaramente nell’antologia dei suoi Scritti presocratici redatti fra 1972 e 2009 (antologia pubblicata da Franco Angeli nel 2010), si rinnova in quest’ultima fatica, che invita a ripensare il cuore stesso del modernismo (architettonico), la Carta d’Atene promossa nel 1938 da Le Corbusier. La scossa forse più dirompente è collocata nel capitolo sulle Civiltà non architettoniche: “L’Europa e l’Occidente hanno sempre considerato l’attività costruttiva il momento più alto di una civiltà […]. Questa interpretazione del ruolo universale dell’architettura nasce da un limite eurocentrico della nostra cultura, che tende a interpretare il proprio modello civile e culturale come un quadro di valori oggettivi a cui tutte le altre civiltà fanno spontaneamente riferimento”.

Andrea Branzi – Interni o esterni. Per una nuova Carta d’Atene
Libri Scheiwiller, Milano 2022
Pagg. 160, € 34,90
ISBN 9788876446771
https://www.24orecultura.com/libri/#libriScheiwiller

5. HYBRID VENICE: DESIGNING A SELF-PORTRAIT

Luca Berta & Francesca Giubilei ‒ Hybrid Venice. Designing a Self Portrait (Quodlibet, Macerata 2022)

Questo è un libro sul design, sulle forme di autorappresentazione e su Venezia, in un’epoca di accelerata trasformazione impastata di ansia, speranza, disorientamento e percezione di condizioni nascenti. In questo senso esso è anche, incidentalmente e simultaneamente, il catalogo della terza edizione della Venice Design Biennial”. La presentazione dice tutto. Aggiungiamo un paio di dettagli non indifferenti: il primo riguarda la qualità del libro, che si tratti del mix di carte usate, dell’impianto grafico, della gestione delle immagini, della qualità dei progetti presentati; il secondo riguarda i testi, il cui interesse certifica la dichiarazione sul fatto che si tratti “incidentalmente e simultaneamente” del catalogo di una mostra – e in particolare segnaliamo il saggio di Matylda Krzykowski intitolato Spirito animale. L’ambiente costruito in un’era ibrida, dove a guidare la riflessione sono i tanto odiati piccioni, i medesimi animali protagonisti di uno dei capitoli più stimolanti di Chthlucene di Donna Haraway.

Luca Berta & Francesca Giubilei ‒ Hybrid Venice: Designing a Self-Portrait
Quodlibet, Macerata 2022
Pagg. 240, € 32
ISBN 9788822908148
https://www.quodlibet.it/

6. BAMBINI E MUSEI MAGAZINE

Bambini e Musei Magazine #1

Un nuovo semestrale a diffusione gratuita, edito dall’associazione culturale napoletana étant donnés e sostenuto con i fondi dell’8×1000 destinati alla Chiesa Valdese. È questo l’identikit minimo di Bambini e Musei – cittadini a regola d’arte Magazine. A dirigerlo c’è Viola De Vivo, con un obiettivo che lei stessa espone nell’Editoriale di apertura: “Bambini e Musei Magazine declina il rapporto con l’arte da una prospettiva non comune: il tema dell’infanzia e della didattica museale […] diventa il focus di una pubblicazione periodica dedicata, che auspichiamo possa dare impulso a una riflessione organica sull’educazione al patrimonio rivolta ai più piccoli”. I nostri migliori auguri!

Bambini e Musei Magazine #1
étant donnés, Napoli 2021
Pagg. 50, free
ISSN 2785-3322
https://www.associazionetantdonnes.com/index.php/bambini-e-musei-magazine 

Dati correlati
AutoriBeato Angelico , Marcel Duchamp, Fulvio Roiter, Andrea Branzi
CuratoriJean Clair, Victoria Noel-Johnson, Luca Berta, Francesca Giubilei
editoriSKIRA, QUODLIBET
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marco Enrico Giacomelli
Giornalista professionista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, la Libera Università di Bolzano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.