La poetessa canadese Anne Carson ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura 2026

L'autrice, classicista e docente settantaseienne è nota per il suo stile ibrido, che fonde poesia e prosa e unisce narrazioni contemporanee a miti antichi. Era tra i favoriti

“Era felice e molto sorpresa quando gliel’ho detto al telefono, qualche minuto fa: si trova in Islanda, ora, ad ascoltare il rumore del vento”. È proprio la risposta che ci si aspetterebbe da una Premio Nobel per la Letteratura quella della poetessa canadese Anne Carson all’annuncio dell’Accademia di Svezia. “Il premio è stato attribuito per il suo coraggioso e creativo corpus di opere, che unisce dialoghi scherzosi alla tradizione classica creando nuove forme di letteratura contemporanea”: questa la motivazione per la scelta.

La poetessa canadese Anne Carson ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura 2026
Anne Carson nel 2024. Photo Jay Dixit

Anne Carson ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura 2026

Poetessa, saggista, traduttrice, studiosa di letteratura classica e docente canadese, Anne Carson (Toronto, 1950) era tra i favoritissimi per il Nobel. Diplomata al dottorato nel 1981 con una tesi dal titolo Odi et Amo Ergo Sum, durante tutta la sua carriera ha affiancato alla scrittura poetica il lavoro di traduzione e l’insegnamento in varie università. È nota per avere uno stile ibrido, che fonde poesia e prosa e unisce narrazioni contemporanee a miti antichi. Ha sempre avuto un fortissimo interesse per le parole, l’etimologia e lo filologia, e le sue traduzioni dal greco classico (di Saffo, Elettra, Antigone, Le Baccanti) sono considerate opere indipendenti a pieno titolo.

Le opere più famose di Anne Carson

Tra le sue opere più famose c’è The Glass Essay (1995), un componimento in versi sul dolore e sull’amore non corrisposto, e soprattutto Autobiography of Red: A Novel in Verse (1998), che prende le mosse da alcuni frammenti poetici di Stesicoro (poeta del VI secolo a.C.) dedicati al mostro Gerione, ucciso da Eracle nelle sue fatiche: Carson reinterpreta il terrificante gigante rosso come un eroe tenero e devoto alla madre, dando vita a un moderno romanzo di formazione queer. Sono famosi e apprezzati anche The Beauty of the Husband: A Fictional Essay in 29 Tangos (2001), che narra di un litigio feroce e sarcastico con un marito ingannevole, e Nox (2010), un epitaffio in memoria del fratello Michael, allontanatosi misteriosamente prima di morire in Danimarca, che alterna fotografie, lettere e altri testi alla voce del poeta Catullo, con la sua celebre elegia dedicata al fratello defunto, anch’egli in terra straniera. L’ultima opera è Wrong Norma, del 2024, che raccoglie testi molto diversi ma tutti con una forte componente performativa.

La poetessa canadese Anne Carson ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura 2026
Autobiography of Red: A Novel in Verse di Anne Carson

Come funziona il Nobel per la Letteratura

A Carson va quindi un montepremi (aggiornato quest’anno per tutti i Nobel) di 12 milioni di corone svedesi, più o meno un milione di euro. Il Premio è attribuito dall’Accademia di Svezia, i cui 18 membri sono scrittori, professori e intellettuali; a consigliare loro è l’organo operativo, il Comitato Nobel per la Letteratura, che valuta le candidature. Che possono essere avanzate, dietro invito, solo da persone considerate “abilitate”: membri di accademie, istituzioni e associazioni dedicate alla letteratura, docenti di letteratura e linguistica delle università, precedenti vincitori (ma non ci si può auto-candidare).

La selezione passa da circa venti finalisti (ad aprile) a cinque (maggio), di cui vengono lette le opere durante l’estate per poi scegliere a settembre e annunciare a ottobre. E i candidati che non vincono? Lo statuto della Fondazione Nobel vieta la divulgazione di informazioni relative alle candidature per un periodo di 50 anni, una restrizione che riguarda i candidati così come i proponenti e i vari report realizzati nel corso della decisione. Dal 1901 sono stati assegnati (compreso questo) 119 Premi Nobel per la Letteratura (italiani sono Carducci, Pirandello, Quasimodo, Montale e Fo), di cui solo 19 a donne (inclusa la nostra Grazia Deledda). Il più giovane vincitore, Rudyard Kipling, aveva 41 anni, la più vecchia, Doris Lessing, 87.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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