3 libri per conoscere Piet Mondrian

Nell’anno in cui ricorre il 150esimo anniversario della nascita di Piet Mondrian, sono molte le istituzioni museali che gli rendono omaggio – da Milano a Basilea. Qui ripercorriamo la sua poetica attraverso le pagine di alcuni volumi a lui dedicati

I libri di e su Piet Mondrian pubblicati nel 2021 da Libri Scheiwiller e 24 ORE Cultura
I libri di e su Piet Mondrian pubblicati nel 2021 da Libri Scheiwiller e 24 ORE Cultura

Per la stragrande maggioranza delle persone, il nome di Piet Mondrian (Amersfoort, 1872 – New York, 1944) è legato a una precisa pittura astratta, fatta di colori stesi in maniera flat, contenuti in quadrati e rettangoli bordati di nero e riempiti da campiture monocrome bianche, grigie, rosse, blu e gialle. Si potrebbe dire: l’astrazione ai suoi minimi termini.

Piet Mondrian Piccola casa al sole, 1909, olio su tela. Kunstmuseum Den Haag
Piet Mondrian Piccola casa al sole, 1909, olio su tela. Kunstmuseum Den Haag

LA POETICA DI MONDRIAN

Chissà perché, a produzioni artistiche di questo genere associamo quasi sempre connotazioni scientifiche. E invece, grazie alla pubblicazione curata da Elena Pontiggia, scopriamo che la poetica dell’artista olandese scaturiva da concezioni antroposofiche e tradizionaliste che erano e sono al capo opposto del metodo scientifico. E per di più, questa sua teoria “non sempre è chiara e priva di contraddizioni“, come scrive Elena Pontiggia introducendo la raccolta di Scritti teorici. Il neoplasticismo e una nuova immagine della società. Ancora: lo stile della sua scrittura è tutt’altro che limpido e rigoroso. E dire che la tesi è di una semplicità disarmante, ed è quella che pochi anni dopo ritroveremo ossessivamente in ogni scritto di René Guénon: “Il nuovo non è altro che una manifestazione differente della verità universale, la quale è immutabile“, scrive infatti Mondrian sul primo numero della rivista De Stijl nel 1918.
Questo squalifica l’interesse per l’opera di Piet Mondrian? Ovviamente no. Anzi, non squalifica nemmeno l’interesse per la sua poetica e le sue teorie, in quanto forniscono un quadro più aderente alla realtà, in particolare relativamente alla presunzione che le avanguardie storiche fossero tutte improntate al progressismo. In questo senso, una conoscenza anche solo abbozzata del Surrealismo dovrebbe essere sufficiente, con le sue bislacche teorie sulla scrittura automatica e la fantasiosa interpretazione dell’inconscio.

Piet Mondrian. Dalla figurazione all’astrazione. La mostra la MUDEC di Milano
Piet Mondrian. Dalla figurazione all’astrazione. La mostra la MUDEC di Milano

MONDRIAN DA MILANO A BASILEA

Una finestra privilegiata attraverso la quale osservare l’operato di Mondrian e del gruppo De Stijl è stata offerta dalla recente mostra intitolata Dalla figurazione all’astrazione e allestita al MUDEC di Milano. Realizzata in collaborazione con il Kunstmuseum Den Haag e ideata da Benno Tempel, consentiva di comprenderne la produzione grazie a un lavoro contestuale raffinato ed efficace: si partiva da una sezione dedicata alla Scuola dell’Aia, poi si offrivano al visitatore le opere di Mondrian prima e dopo il 1908 – crinale in cui l’artista si avvicina alla teosofia e abbandona progressivamente il paesaggio naturalistico – per poi finire con il Design De Stijl (il cui nome più noto è, almeno al momento, Gerrit Rietveld). Strumento utilissimo in questo viaggio è il catalogo della mostra, che, oltre a riprodurre le opere esposte a Milano, si apre e si chiude con i saggi rispettivamente di Tempel e di Domitilla Dardi.
Per chi ancora non fosse soddisfatto, c’è una terza pubblicazione, a carattere critico-biografico, a firma di Elena Pontiggia. E il cerchio si chiude. Per riaprirsi grazie alla nuova mostra dedicata a Mondrian, appena aperta alla Fondation Beyeler. Per chi sarà ad Art Basel in questi giorni, una tappa obbligata.

Marco Enrico Giacomelli

Piet Mondrian ‒ Scritti teorici
(a cura di Elena Pontiggia)
Libri Scheiwiller, Milano 2021
Pagg. 142, € 18,90
ISBN 9788876446863

Benno Tempel (a cura di) ‒ Piet Mondrian. Dalla figurazione all’astrazione
24 ORE Cultura, Milano 2021
Pagg. 144, € 32
ISBN 9788866485780
https://www.24orecultura.com/

Elena Pontiggia ‒ Piet Mondrian. Una vita per l’arte
24 ORE Cultura, Milano 2021
Pagg. 64, € 12,90
ISBN 9788866485766
https://www.24orecultura.com/

https://www.24orecultura.com/libri/

Versione aggiornata dell’articolo pubblicato su Grandi Mostre #27

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Marco Enrico Giacomelli
Giornalista professionista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, la Libera Università di Bolzano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.