Il 28 settembre Artcurial batterà all’asta, tra gli altri pezzi di design italiano del Novecento, una panca targata BBPR e attribuita all’allestimento che gli architetti della Torre Velasca firmarono per il Castello Sforzesco. Una provenienza sbalorditiva che ha innescato un piccolo giallo estivo e stimolato una serie di riflessioni sulla tutela del design degli Anni Cinquanta e Sessanta, il “decennio d’oro” in cui l’Italia si afferma sulla scena internazionale grazie a una generazione straordinaria di progettisti e una committenza illuminata.
Il premio dell’Associazione Design Industriale, oltre a individuare i migliori prodotti del biennio precedente, fotografa la società italiana in un dato momento storico. L’edizione 2020, post-pandemica e ospitata per la prima volta nella sede del nuovo ADI Design Museum, non fa eccezione
Madre dell’archistar Stefano Boeri, è stata la brillante creatrice del divano Strips, che le era valso il Compasso d’Oro negli anni Settanta. Ecco i passi più importanti della sua carriera.
Venezia riparte dai fondamentali dopo la crisi sanitaria: oltre alla Mostra del Cinema e al percorso sulla storia della Biennale ai Giardini, c’è la kermesse dedicata al vetro. Al via con oltre 180 eventi tra i sei sestieri e la terraferma
Nello spazio che ospiterà il museo della sedia leggera di Chiavari, la seduta impagliata che ispirò Gio Ponti, una mostra ricrea gli interni piccolo borghesi degli anni del boom con i lavori di una pittrice e una designer
A Venezia, il vetro contemporaneo muranese incontra la creatività australiana e il design dei maestri del Novecento. A testimonianza di come la “nouvelle vague” del vetro e il rinnovato interesse verso questa antica arte non siano fenomeni circoscritti alla Laguna.
La mostra spiega come il colore sia utilizzato e sperimentato nell’arte e nel design contemporanei, e lo fa traendo ispirazione dalla tavolozza di colori adoperati da Jan van Eyck per realizzare il Polittico di Gand
Nata a Barzio nel 1928, Maddalena Corti in De Padova è stata una delle figure che più hanno contribuito al rinnovamento del gusto nell’abitare italiano del secondo dopoguerra. Sempre legata a Barzio, il piccolo comune natio della Valsassina, vi realizzò un elegante condominio, dove visse gli ultimi anni della sua vita. Proprio Barzio, nell’estate 2021, le renderà omaggio con una mostra diffusa.
Proseguono le nostre conversazioni con esponenti del mondo del design, a cui chiediamo di raccontarci il loro punto di vista su professione, futuro, made in Italy. Protagonista questa volta un duo tutto al femminile, attivo dal 2008, contraddistinto da un approccio interdisciplinare al design, con collezioni che variano dal Furniture al Lighting passando per il Food Design fino alla produzione di pezzi unici o Edizione Limitate per il mercato del collezionismo. Abbiamo chiesto loro di più in merito al loro spassionato amore per l'Italia e a cosa pensano del design al femminile (e under 40)
Prima del lockdown location per marchi di lusso, oggi anche casa delle botteghe di artigiani e nuovi creativi. Così Venezia ripensa il Fondaco dei Tedeschi, Palazzo a pochi passi del ponte di Rialto recuperato da Rem Koolhas e anche il proprio modello di sviluppo
19+1 designers ripopolano i palazzi storici, che non riaprono al pubblico ma sono visibili attraverso una narrazione virtuale. Un omaggio alla città così duramente colpita dal virus e un “best of” del primo decennio di vita dell’iniziativa.
Proseguono le nostre conversazioni con illustri esponenti del mondo del design, a cui chiediamo di raccontarci il loro punto di vista su professione, futuro, made in Italy. Questa volta abbiamo “interrogato” un designer umanista, portatore di una visione che fonde locale e internazionale, artigianato e industria.

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