Attualità

La “rivoluzione silenziosa” della Fenice

Arriva dalla Laguna una nuova prova della necessità di rivalutare i giornalisti, troppo spesso aggettivati come “pressapochisti”, se non addirittura come “pennivendoli”. Si è iniziata…

I mille volti dell’arte digitale: torna Digitalife

La mostra organizzata dalla Fondazione Romaeuropa, alla sua terza edizione, si pone obiettivi ancora più ambiziosi: raddoppia lo scenario e triplica le location: Macro Testaccio,…

L’idea della nostalgia (II)

Cinema come nostalgia e nostalgia come attitudine cinematografica. Questa la tesi esposta nel primo articolo…

Imprenditoria culturale. Il caso Fomecc

La Fondazione Interarts di Barcellona ha lanciato un programma di sostegno per le start-up culturali.…

Misurare se stessi con l’accountability

Scontiamo anche in questo campo una pesante arretratezza rispetto ad altri Paesi europei e non. E tendiamo ancora ad avere un’idea di cultura al contempo…

Un architetto, un artista, un hotel. Heidi Locher e la Kalifornia

“Hotel Kalifornia” indaga un momento singolare delle “procedure di ascolto” che dedichiamo ai nostri mondi interiori: quello che si innesca nella solitudine di una camera…

Mi interessa, ma anche no

L’atteggiamento degli italiani verso la cultura è schizofrenico. Da un lato, quando si chiede loro…

Lasciare l’Italia per guardare al futuro: Paolo Erbetta a Berlino

Dopo dodici anni di attività a Foggia, un gallerista italiano decide di fare i bagagli…

Mappare la storia. Appuntamento con Pietro Ruffo

La galleria Lorcan O’Neill presenta una personale dedicata al giovane artista romano. È la terza in sei anni. Con l’artista abbiamo parlato di “Irhal Irahl”,…

Ama la gallina che è in te

Non è una casa editrice, non è una galleria e nemmeno uno spazio indipendente. Fondamentalmente è un pollaio di produzione. Un po’ publisher e un…

Capitali coraggiose VI

Siamo in dirittura d’arrivo con la mappatura delle candidate a Capitale Europea della Cultura nel…

Anna Zegna: moda per l’arte. Di un’Italia caciarona

Prada, Furla, Trussardi. E, naturalmente, anche Zegna: non manca il sostegno del mondo della moda…