A Mantova arriva BFF, la Biennale della Fotografia Femminile

A Mantova arriva la Biennale della Fotografia Femminile. Oltre a puntare alla parità di genere, punta a colmare la sotto-rappresentanza di alcuni paesi nel campo fotografico mondiale. Il tema è Legacy, il collettivo umano deve agire nel presente per creare un futuro forte ed equilibrato

BORN FREE Mandela's Generation of Hope / Wilmarie Deetlefs e Zakithi Buthelezi Wilmarie Deetlefs (24) insieme al suo fidanzato Zakithi Buthelezi (27) durante una serata a Johannesburg, Sudafrica.
BORN FREE Mandela's Generation of Hope / Wilmarie Deetlefs e Zakithi Buthelezi Wilmarie Deetlefs (24) insieme al suo fidanzato Zakithi Buthelezi (27) durante una serata a Johannesburg, Sudafrica. Wilmarie Deetlefs (24) together with her boyfriend Zakithi Buthelezi (27) on a night out in Johannesburg, South Africa.
BFF, la Biennale della Fotografia femminile, si svolgerà a Mantova dal 3 al 27 marzo 2022. Siamo già alla seconda edizione, la prima, nel 2020 è stata sacrificata alle piattaforme online per via del Covid. La manifestazione coincide con l’apertura di altri festival che animeranno il centro urbano: BFF s’inserisce in quest’insenatura culturale, sventolando il vessillo della parità di genere. Il tema è “Legacy” “eredità”, parola che, in inglese, si tinge di un ventaglio ampio di significati indicando il bagaglio di creazioni che riserviamo alle generazioni future,oltre alle condizioni di vita con le quali nasciamoe affrontiamo la realtà; il “lascito” comprende l’eredità ambientale.
Da quando il lago di Urmia si è prosciugato, i residenti dei villaggi hanno iniziato a migrare verso la città e il numero di persone che vivono nei villaggi è diminuito drasticamente. Alla fine per l'autista del mini bus fare il pendolare tra Urmia e i villaggi non è più economico. Il trasporto pubblico di Urmia offre servizi di autobus su un percorso che collega i villaggi principali. Il servizio di autobus passa alcune volte al giorno. A volte gli abitanti dei villaggi devono camminare per ore dal loro villaggio per raggiungere la stazione degli autobus all'ora stabilita.
Solmaz Daryani. Da quando il lago di Urmia si è prosciugato, i residenti dei villaggi hanno iniziato a migrare verso la città e il numero di persone che vivono nei villaggi è diminuito drasticamente.

BFF, IL TEAM E I LUOGHI DELLA BIENNALE

BFF è organizzata dall’associazione La Papessa, nata nel 2018: nutrito team di fotografe, curatrici, grafiche, esperte di marketing, comunicazione e arte. “Nasciamo come Biennale della Fotografia Femminile per colmare il gap del gender ma anche per convogliare una visione olistica globale”, spiega Anna Volpi, presidente BFF alla Redazione. “Per trovare fotografe non occidentali abbiamo fatto molta ricerca, scavato, scavato, scavato! Essendo quasi in 20, ognuna porta le proprie risorse, abbiamo scandagliato riviste, piattaforme online, Instagram”. Saranno coinvolti vari spazi cittadini: Casa del Mantegna, Casa del Pittore, Casa di Rigoletto, Palazzo Te, l’ex convento di Santa Lucia, l’ex-chiesa di San Cristoforo, l’ex chiesa della Madonna della Vittoria, Galleria Disegno, Biblioteca Gino Baratta, Cinema Mignon, Spazio Arrivabene 2, Creative Lab di Lunetta, Alkemica.
Daniella Zalcman, This Time We Are Young: Making Home è un progetto fotografico che documenta la vita quotidiana e le esperienze di giovani migranti e rifugiati africani in Europa.
Daniella Zalcman, This Time We Are Young: Making Home è un progetto fotografico che documenta la vita quotidiana e le esperienze di giovani migranti e rifugiati africani in Europa.

LA FOTOGRAFE SELEZIONATE, UNO SPACCATO INTERNAZIONALE

Con la selezione delle fotografe si cerca di rappresentare uno spaccato internazionale. Daniella Zalcman è una fotografa vietnamita-americana, fondatrice di Women Photograph, archivio mondiale di fotografie. Signs of Your Identity è sulla memoria dei nativi americani che si sono ritrovati inseriti in maniera traumatica in una cultura non loro. Solmaz Daryani fotografa iraniana, si interroga sul cambiamento climatico in The Eyes of Earth (The Death of Lake Urmia): il fenomeno di prosciugamento del lago influisce sull’economia locale. Myriam Meloni è italiana di base a Barcellona, Fragile, sui giovani dipendenti dal crack a Buenos Aires è riconosciuto patrimonio culturale della Repubblica Argentina. Con Insane Security si sofferma sulla polizia argentina, sugli abusi di potere e sulla corruzione. Delphine Diallo è franco-senegalese; antropologia, mitologia, arti marziali sono alcune delle ramificazioni toccate dalle sue fotografie, con Highness crea una serie di nuovi archetipi, scatti intimi che esplorano l’iconografia legata alle divinità e le tradizioni ritrattistiche. Infine Lumina Colletive, formato da 8 fotografe australiane, guarda alla storia del continente e alla cultura aborigena, poi l’italiana Flavia Rossi e molte altre protagoniste provenienti da tutto il mondo.
Tami Aftab
Tami Aftab

OPEN CALL PER IL CIRCUITO OFF

BFF include letture portfolio, conferenze ma anche un Circuito Off: dopo aver attivato un’Open Call fino al 30 settembre, rivolta a tutti i maggiorenni che si identificano nel genere femminile, sono stati selezionati 9 fotografi. Le loro fotografie saranno esposte nei locali e nelle vetrine urbane creando una sollecitazione collettiva. Inoltre, è stato organizzato un ricco programma di workshop: Letizia Battaglia ne proporrà uno sul nudo femminile, mentre Filippo Venturi si soffermerà sulla fotografia documentaristica. Anche Betty Colombo, alla quale è dedicata una mostra, Daniella Zalcman, Myriam Meloni presentano alcuni workshop itineranti.
– Giorgia Basili 
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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.