Paris Photo punta sull’erotismo e lancia per il 2018 la nuova sezione Curiosa

Paris Photo, la più importante fiera internazionale dedicata alla fotografia, inaugura per l’edizione 2018 una nuova sezione dedicata all’erotismo…

Parisphoto 2017 ®Hassene Hamaoui
Parisphoto 2017 ®Hassene Hamaoui

Risolta la spinosa questione legata agli spazi in cui si svolgeranno a Parigi le fiere autunnali dopo la chiusura del Grand Palais per lavori di ristrutturazione, è tempo di pensare al futuro. A pochi giorni dalla scelta degli Champ-de-Mars come luogo in cuicollocare il Grand Palais Ephémère, la struttura votata a sostituire l’edificio chiuso fino al 2023, Paris Photo annuncia il lancio di una nuova sezione dedicata all’erotismo per il 2018.

LA NUOVA SEZIONE

Il focus è sulla fotografia erotica, dunque, per la prossima edizione che si terrà a Parigi dall’8 all’11 novembre. La nuova sezione, intitolata Curiosa, si annuncia già come una delle più interessanti della fiera anche grazie alla scelta di un curatore di eccellenza, Martha Kirszenbaum, recentemente nominata curatrice del padiglione francese alla Biennale di Venezia del 2019, che sarà rappresentato da Laure Prouvost. Per la sua prima edizione, Curiosa presenterà una selezione di immagini erotiche che affrontando temi legati ai rapporti di dominio/sottomissione/potere e alle questioni di genere. Una piccola mostra, di cui non sono stati resi noti ancora i dettagli né i nomi dei partecipanti, che presenterà probabilmente una dozzina di lavori selezionati però con cura tra le proposte più interessanti delle migliori gallerie internazionali. Con l’apertura di questa nuova sezione, anche Paris Photo cede al fascino dell’arte erotica come avvenuto già a Frieze nel 2017 con la mostra Sex Works.

TRA ASSENZE E CONFERME

Per il 2018 la fiera consterà, quindi, di 5 sezioni: il Settore Principale, con le maggiori gallerie internazionali, Edizioni, Prismes, dedicata alle installazioni e alle opere di grande formato, Films, con la solita ricca selezione di film d’artista, ed appunto Curiosa. Hanno confermato ad oggi la loro presenza alla 22a edizione di Paris Photo 148 gallerie e 31 editori. Nella lista provvisoria molte conferme ma anche alcune assenze di peso. In particolare, si fa notare la non presenza di Gagosian che pure lo scorso anno aveva dominato la fiera con uno degli stand più belli curato da Patti Smith. Una defezione che, qualora si concretizzasse, rappresenterebbe una perdita di peso per la fiera, dopo l’abbandono di David Zwirner nel 2016. Se alcuni grandi nomi si defilano, altre gallerie, soprattutto francesi, sono pronte a fare il loro ingresso in fiera per la prima volta come Clémentine de la Féronnière, Fisheye, In Situ, L’Agence à Parise Magda Danysz. Comunque, c’è tempo fino alla fine di agosto per rendere definitiva la lista dei partecipanti. Staremo a vedere.

–       Mariacristina Ferraioli

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CuratoreMartha Kirszenbaum
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.