Siamo così sommersi dalle immagini che la questione diventa: posso riuscire a farti guardare la mia foto per più di un secondo?”. A parlare è l’americana Catherine Opie, una degli undici fotografi intervistati dal Louisiana Museum of Modern Art per questa compilation video. Il tema del dibattito è semplice ma importante: qual è il ruolo della fotografia oggi? E in che modo gli artisti utilizzano questo mezzo in un’epoca di saturazione visiva come la nostra?
Wim Wenders descrive ogni scatto come una “capsula del tempo”, un oggetto in grado di viaggiare dal passato verso il futuro; mentre il congolese Sammy Baloji è più interessato alle potenzialità di creazione di realtà alternative che a quelle di documentazione: la fotografia come strumento di fiction. Più particolare la posizione del canadese Jeff Wall: “l’immagine fotografica è così simile a quello che vediamo con i nostri occhi che sembra quasi di guardare attraverso la sua superficie”.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.