MIA Photo Fair sempre più internazionale. Come sarà l’edizione 2017 della fiera milanese

Focus sul Brasile, Ungheria e Principato delle Asturie. E poi 4 premi e diversi progetti dedicati alla performance. Il 30% delle gallerie invitate saranno straniere

MIA Photo Fair
MIA Photo Fair

Focus sul Brasile, a cura di Denise Gadelha, sull’Ungheria, a cura di Art Photo Budapest, e sul Principato delle Asturie (Spagna), a cura di Monica Alvarez Careaga. E poi progetti dedicati alla performance. Con un 30% delle gallerie invitate composto da presenze straniere. Sono questi alcuni degli highlights di MIA Photo Fair, la fiera milanese dedicata alla fotografia diretta da Fabio Castelli e Lorenza Castelli che quest’anno anticipa le date tenendo la sua settima edizione dal 10 al 13 marzo 2017 negli ormai consolidati spazi del Mall di Porta Nuova. Confermato il format che prevede i 130 espositori suddivisi in gallerie, alle quali viene lasciata la possibilità di proporre collettive o progetti monografici, e poi in Proposta MIA, ovvero una selezione di fotografi che espongono il proprio lavoro individualmente. Per questa edizione le gallerie saranno provenienti da 13 nazioni: fra queste Arancha Osoro (Oviedo), ATM (Gijón), CELL63 (Berlino); Bleach Box Photography Gallery (Cambridge); Mazel Gallery (Belgio); Galerie Nardone (Bruxelles); Kourd Gallery (Atene); Opiom Gallery (Opio, Francia); Systema Gallery (Osaka); E TOBE Gallery (Budapest).

LA PERFORMANCE

La performance, tra documentazione e messa in scena, attraverso la fotografia, verrà proposta da Flux Laboratory, uno spazio sperimentale multidisciplinare con sede a Ginevra, Zurigo e Atene, che incoraggia il lavoro creativo e performativo attraverso incontri con il mondo della danza, dell’arte, della filosofia, della musica e della tecnologia, e – come abbiamo già dettagliato qui – da ArtOnTime, un progetto curatoriale itinerante, promosso da Artraising e supportato da Eberhard & Co., che ha l’obiettivo di finanziare e lanciare artisti nell’arte performativa con il crowdfunding. Ci sarà poi Codice MIA, curato da Enrica Viganò (fondatrice di ADMIRA, una fra le agenzie/realtà espositrici di MIA), che si pone all’interno della programmazione di MIA come un evento di riferimento per gli artisti mid-career che intendono confrontarsi direttamente con esperti del collezionismo a livello internazionale. A seguito di una selezione, 45 fotografi acquisiscono il privilegio di incontrarsi a tu per tu con collezionisti, art advisor e curatori di collezioni corporate e istituzionali provenienti da tutto il mondo. Gli incontri hanno la forma tipica di una lettura portfolio.

4 PREMI

Diversi i premi assegnati, a partire da quello offerto dal Gruppo BNP Paribas, assegnato da una giuria qualificata ai fotografi che prendono parte alla fiera esponendo con le proprie gallerie di riferimento. Le opere finaliste verranno pubblicate su @bnl_cultura, l’account Instagram di BNL dedicato all’arte e alla fotografia, e l’opera vincitrice entrerà a far parte del patrimonio artistico della banca, che a oggi conta oltre 5mila opere. Gli artisti selezionati, ciascuno con un lavoro, sono Gabriele Corni, Davide Bramante, Soledada Cordoba, Vittorio Gui, A’gnes Esperjesi, Winston Chmielinski, Mecaniques Discursives, Bronwyn Kats, JeeYoung Lee, Ljubodrag Andric, Noga Shtainer, Beba Stoppani, Settimio Benedusi, Mustafa Sabbagh e Claudio Gobbi. Durante e dopo la manifestazione, inoltre, visitatori e appassionati potranno partecipare attivamente aderendo ad un contest fotografico che BNL lancerà su Instagram con la collaborazione di Artribune.
La novità di quest’anno è l’istituzione del Premio Charles Jing per il miglior portfolio: al primo classificato verrà riconosciuta una somma di 7mila euro, oltre alla concessione gratuita di uno stand nell’edizione 2018 di MIA Photo Fair a Milano. Il Premio Massimo Gatti, alla sua seconda edizione, è dedicato alla memoria del fotografo e organizzato in collaborazione con la Galleria Glauco Cavaciuti. Tra gli artisti partecipanti alla sezione Proposta MIA verrà selezionato un vincitore al quale verrà offerto un premio in denaro e la possibilità di allestire una personale negli spazi della stessa Galleria Cavaciuti. Inoltre, dalla collaborazione tra MIA Photo Fair e il Comune di Sarteano, nel senese, nasce il Premio Sarteano, che prevede la scelta di due artisti che saranno invitati a esporre in una mostra (15 luglio – 30 settembre 2017) all’interno della Rocca Manenti.

Ginevra Bria

Dal 10 al 13 marzo 2017
MIA Photo Fair
The Mall – Porta Nuova
P.zza Lina Bo Bardi – Milano
www.miafair.it

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.