Salvador Dalì e Philippe Halsman lavorarono assieme per oltre trent’anni, producendo un corpus di scatti vasto ed eccezionale per originalità. Ma la fotografia più famosa che è nata da questo sodalizio creativo è senz’altro Dalì Atomicus, un’immagine straordinaria che coglie a pieno lo spirito folle e la vena surrealista del pittore spagnolo.
In questo video prodotto dal magazine Time, la figlia del fotografo americano Irene Halsman racconta il rapporto tra suo padre e Dalì e spiega nel dettaglio l’incredibile processo che ha portato alla produzione dello scatto che sfida la forza di gravità, realizzato nel 1948 dopo bene 26 differenti tentativi. Dopo ognuno dei quali la piccola Irene doveva recuperare i gatti e asciugarli…

– Valentina Tanni

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AutoriSalvador Dalì, Philippe Halsmann
Generefotografia
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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.