Fino al 29 agosto il Grimaldi Forum di Montecarlo ospita una retrospettiva sul celebre scultore e pittore svizzero Alberto Giacometti. Un itinerario di oltre 230 opere allestito di concerto con la Fondation Giacometti.

Sole, mare e Giacometti. Quest’estate per una pausa all’insegna dell’arte e della cultura nella soleggiata Costa Azzurra, il forum monegasco invita a guardare il mondo che torna a circondarci con un’attenzione rinnovata, quella veicolata dalle opere di Alberto Giacometti (Borgonovo di Stampa, 1901 – Coira, 1966).

LA MEGA RETROSPETTIVA DI GIACOMETTI IN COSTA AZZURRA

In linea con la serie di mostre monografiche organizzate negli ultimi anni – Salvador Dalí, Francis Bacon, Pablo Picasso, Andy Warhol – il Forum Grimaldi riapre con la più completa retrospettiva su Alberto Giacometti allestita sino ad oggi. Per la prima volta, infatti, sono esposte in una sola cornice 230 opere risalenti a diversi periodi della sua carriera e di diversa natura: sculture, dipinti, disegni, stampe. Un unico percorso, ideato dalla direttrice scientifica della fondazione, Emilie Bouvard, riunisce opere giovanili di un Giacometti iniziato all’arte nell’atelier del padre Giovanni in Val Bregaglia, opere surrealiste degli anni Trenta, capolavori divenuti icone del Dopoguerra.
Realtà meravigliosa, questo il titolo dell’esposizione, è un’occasione irripetibile per riscoprire cinquant’anni di carriera dell’artista e di entrare nella rappresentazione di quella realtà sempre stupefacente che coglieva nel corpo e nel viso umano, nei paesaggi naturali, così come negli oggetti del quotidiano.

Alberto Giacometti. Meravigliosa realtà. Exhibition view at Grimaldi Forum, Montecarlo 2021
Alberto Giacometti. Meravigliosa realtà. Exhibition view at Grimaldi Forum, Montecarlo 2021

L’ALLESTIMENTO DELLA MOSTRA AL GRIMALDI FORUM

Oltre 2.500 metri quadrati di esposizione articolati in 14 sale raccontano la vita artistica di Alberto Giacometti. Si parte dalla famiglia di artisti, si continua con le opere dei primi anni, la tentazione del Cubismo e dell’astrazione, poi il periodo surrealista. Infine, dieci sale conducono in quella quasi ossessionata passione per la figura umana. Costellano il percorso espositivo capolavori come L’oggetto invisibile, Il naso, La gabbia, La foresta, per citarne alcune.
La scenografia, curata da William Chatelain, ha il merito di cedere completamente il ruolo di protagonista all’arte di Giacometti. Sapientemente minimale – linee semplici, il tono preponderante del bianco – l’allestimento sa valorizzare le opere creando volumi puri ma intimi che invitano a una contemplazione lenta e in solitudine. Quasi sospese nel vuoto, le opere sono esaltate da un uso della luce che si fa sottile, soffusa e mirata al contempo. Per essere apprezzate, le opere scultoree di Giacometti hanno infatti richiesto “un uso della luce accurato e attentamente ragionato, opera per opera, caso per caso”, racconta Chatelain, e “il forum non ha mai sfoderato un tale arsenale di risorse luminose!”.

Alberto Giacometti, Le nez, 1947. Collection Fondation Giacometti © Succession Alberto Giacometti (Fondation Giacometti, Paris + ADAGP, Paris)
Alberto Giacometti, Le nez, 1947. Collection Fondation Giacometti © Succession Alberto Giacometti (Fondation Giacometti, Paris + ADAGP, Paris)

L’ATELIER PARIGINO DI ALBERTO GIACOMETTI

Al cuore del percorso espositivo il visitatore rivive l’atelier parigino di Giacometti in 46 Rue Hippolyte-Maindron. Uno spazio immersivo, supportato da dialoghi e fotografie animate, svela l’importanza di quell’atelier nel processo creativo dell’artista. La vita dell’artista nel suo atelier è catturata dalle fotografie di Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau, Sabine Weiss, Reinhart Wolf, tra gli altri.
Conclude la mostra una sala dedicata alla una delle sculture più iconiche di tutto il Novecento, l’Uomo che cammina, assoluta sintesi dell’opera di Giacometti.

Alberto Giacometti. Meravigliosa realtà. Exhibition view at Grimaldi Forum, Montecarlo 2021
Alberto Giacometti. Meravigliosa realtà. Exhibition view at Grimaldi Forum, Montecarlo 2021

NON L’ENNESIMA RETROSPETTIVA SU GIACOMETTI

La prima retrospettiva su Alberto Giacometti risale a più di sessant’anni fa, quando, nel 1955, il Guggenheim Museum di New York scelse la produzione artistica dell’autore svizzero come protagonista della prima importante esposizione dedicata alla scultura del museo, lanciandolo sulla scena internazionale.
Realtà meravigliosa è solo l’ultima di una serie di mostre che si sono susseguite negli ultimi anni, a dimostrazione dell’attualità e della rilevanza della sua opera a cinquantacinque anni dalla morte. Tate Modern di Londra (2017), Guggenheim di Bilbao (2018), Museo del Prado e Fundación MAPFRE di Madrid (2019, 2020) sono soltanto le più recenti mete di pellegrinaggio delle opere di Giacometti; mentre a Pechino aprirà presto un museo a lui dedicato. Un apprezzamento globale che si riflette anche sul mercato dell’arte, dove le opere firmate Giacometti sono state battute a cifre da capogiro, segnando autentici record.

– Betsabea Bussi & Giulia Viale

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AutoreAlberto Giacometti
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Betsabea Bussi (Torino, 1993) e Giulia Viale (Cuneo, 1992) sono laureate in Architettura al Politecnico di Torino, dove dal 2018 sono dottorande in “Architettura. Storia e Progetto”. Condividono l’interesse per la storia urbana e quella del loisir, che le ha portate a studiare rispettivamente i casi della Costa Azzurra e quello della stazione sciistica di Sestriere. Si interessano ai temi della tutela e valorizzazione del territorio in unione alle sfide imposte dal turismo moderno.