A Pechino un museo dedicato a Pablo Picasso e Alberto Giacometti. Apertura prevista nel 2020

Nascerà dalla collaborazione tra il Musée National Picasso di Parigi e la Fondazione Giacometti la nuova istituzione museale che presenterà al pubblico fino a quattro mostre l’anno

Lo skyline di Pechino
Lo skyline di Pechino

Se la guerra commerciale combattuta a suon di dazi tra Stati Uniti e Cina sembra stia mettendo a dura prova anche il mercato dell’arte (ne è una conseguenza la chiusura della sede della Pace Gallery a Pechino), è anche vero che negli ultimi tempi si registra un vivo interesse da parte delle istituzioni culturali europee nei confronti della Cina, paese sempre più “avido” di grandi mostre che vedono protagonisti opere, artisti e collezioni occidentali. Solo per fare qualche esempio, nella primavera 2018 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha portato la propria collezione al Rockbund Art Museum di Shanghai con la mostra Walking On The Fade Out Lines; per non parlare poi dei francesi Centre Pompidou (qui il racconto della grande inaugurazione di pochi giorni fa) e Fondation Cartier che hanno deciso di aprire, sempre a Shanghai, una loro sede distaccata; per non contare poi la colossale mostra su Pablo Picasso conclusasi lo scorso settembre allo UCCA Center for Contemporary Art di Pechino, con 106 opere provenienti dal Musée National Picasso di Parigi. Il rapporto del museo francese con la città cinese non si è concluso però con quella mostra, anzi è destinato a crescere al punto da trasformarsi in un nuovo spazio museale: risale a pochi giorni fa infatti la notizia dell’apertura a Pechino di un museo dedicato a Pablo Picasso e ad Alberto Giacometti, con la collaborazione del Musée National Picasso di Parigi e della Fondazione Giacometti.

IL NUOVO MUSEO PICASSO – GIACOMETTI A PECHINO

Risale alla scorsa estate l’accordo firmato tra le due istituzioni europee e Sevenstar, gruppo con sede a Pechino che gestisce lo spazio 798CubeProject, un museo d’arte progettato da Zhu Pei nel 798 Art District di Pechino, mentre lo scorso 5 novembre è stato firmato un contratto definitivo alla presenza del Ministro della Cultura francese Franck Riester. “Questa è la prima volta che un museo nazionale ha collaborato con una fondazione privata per dare vita a un tale progetto”, ha dichiarato il presidente del Musée National Picasso Laurent Le Bon. “Questa collaborazione è unica perché non si tratta progetto espositivo ma di un progetto a lungo termine”, ha affermato Catherine Grenier, direttrice della Fondazione Giacometti. “È molto importante quando si crea un’amicizia che dura. Rimarremo uniti per molto tempo”. Le due istituzioni gestiranno il museo per i primi cinque anni, dal 2020 al 2025, per poi estendere il periodo di management o affidare il museo a una gestione cinese. In attesa di scoprire di più sulla sede dell’istituzione e i programmi espositivi, intanto è stato svelato che nel nuovo museo verranno organizzate fino a quattro mostre l’anno, e l’esposizione inaugurale sarà naturalmente dedicata a Picasso e Giacometti.

– Desirée Maida

www.museepicassoparis.fr
www.fondation-giacometti.fr

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AutoriPablo Picasso, Alberto Giacometti
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.