Il mistero dell’opera (forse) di Leonardo al Worcester Art Museum negli Usa diventa una mostra

Un altro mistero si cela dietro l’opera “Miracolo di San Donato di Arezzo” ospitata presso il Worcester Art Museum (WAM) in Massachusetts, negli Stati Uniti: è di Leonardo da Vinci? Sarà di nuovo un “caso Salvator Mundi”?

Worcester Art Museum
Worcester Art Museum

Il 10 marzo sarà inaugurata presso il Worcester Art Museum (WAM) in Massachusetts, la mostra Il Mistero del Leonardo di Worcester’s. L’esposizione (fino al 10 giugno 2018), dal titolo sicuramente accattivante, si propone come scopo quello di attirare l’attenzione e punta all’attribuzione dell’opera, Miracolo di San Donato di Arezzo (databile intorno al 1479-85), a Leonardo da Vinci (1452- 1519).

IL CASO LEONARDO DA VINCI

L’opera, presente nella collezione del museo dal 1940, ha una storia complessa. In prima battuta fu attribuita a Leonardo. Successivamente venne riferita al validissimo, ma meno famoso Lorenzo di Credi (1459-1537), allievo come il maestro da Vinci della bottega del VerrocchioNumerosi furono i critici e gli studiosi, tra cui Rita Albertson, conservatore capo del WAM e Laurence Kanter, curatrice della Yale University Art Gallery, che si opposero a tale attribuzione. Secondo la Albertson gli studi a raggi X sul pannello di Worcester rivelavano la mano di entrambi gli artisti, con un apporto di Leonardo sicuramente maggiore e confermato dai disegni preparatori e da alcuni dettagli caratterizzanti, come i giochi di luce, le ciglia, le rughe sui volti e il paesaggio. Anche Kenter, che ha dubitato per vent’anni di questa decisione, sottolineava come solo Leonardo a Firenze dipingesse ad olio (tecnica usata per il pannello di Worcester), mentre Lorenzo di Credi e Andrea del Verrocchio prediligevano la tempera.

L'opera in cerca di attribuzione
L’opera in cerca di attribuzione

L’ANNUNCIAZIONE DEL LOUVRE DI PARIGI

Nel percorso espositivo è presente anche una tavola di piccole dimensioni 16×60 cm conosciuta come L’Annunciazione, databile attorno al 1475-1478, proveniente dalla collezione del Louvre di Parigi. L’opera è attribuita in ordine a Lorenzo di Credi e Leonardo da Vinci, ma, secondo alcuni studiosi, anche in questo caso, ci sarebbero controversie sulla paternità. Anche a causa della provenienza: sia l’annunciazione che il Miracolo di San Donato di Arezzo facevano parte di un progetto commissionato alla bottega del Verrocchio nel 1475 per la Pala del Duomo di Pistoia. La mostra al Worcester Art Museum arriva negli Stati Uniti, dopo l’ormai mitologica asta Christie’s che ha visto protagonista il Salvator Mundi, dipinto realizzato presumibilmente negli stessi anni in cui Leonardo da Vinci lavorò alla Gioconda (1503-1506) e che è stato, come era prevedibile, il lotto più importante dell’Evening Sale of Post-War and Contemporary Art del 15 novembre scorso. La controversa opera è stata, come è noto, venduta per 450 milioni di dollari e acquistata per il Louvre di Abu Dhabi.

– Valentina Poli

Worcester// dal 10 marzo al 10 giugno 2018
Il Mistero del Leonardo di Worcester’s
55 Salisbury St, Worcester, MA

www.worcesterart.org

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AutoreLeonardo da Vinci
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.