Una piccola galleria porta 9 artisti internazionali sull’isoletta di Filicudi
Fino al 10 settembre, lo Studio Casoli sull’isola di Filicudi ospita una mostra con nomi di richiamo dell’arte mondiale, da Peter Doig a Kaj Althoff, da Lisa Brice a Lucio Fontana
Il mondo dell’arte contemporanea d’estate sbarca sull’isola più radical chic delle Eolie: Filicudi. E più esattamente in quel breve tratto di terraferma a Pecorini Mare, fra il porticciolo, la spiaggetta e l’hotel Sirena, che accoglie collezionisti, designer, creativi e artisti, attirati tutti – o quasi – dalle mostre internazionali dello Studio Casoli. Segnalata da una bouganville nella sua massima fioritura, la galleria di Sergio Casoli durante la stagione estiva propone almeno due mostre, che il noto gallerista milanese ma filicudaro d’adozione da oltre vent’anni, organizza con Emilie Ryan, direttrice e curatrice dello Studio.

Una mostra internazionale che s’ispira all’isola di Filicudi
La nuova esposizione, che rimarrà allestita fino al 10 settembre 2026, deve il titolo a un capolavoro della narrativa siciliana: The width of an eye, tratto e tradotto da un passo del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa: “Suggerisce una disposizione dello sguardo” spiega Emilie Ryan “un invito a guardare, lasciando a ciascun artista la propria libertà. Anche l’invito è stato concepito come parte del progetto espositivo. Ho chiesto a ogni artista un segno, un disegno, una traccia. Per Lucio Fontana ho affidato questa scelta a Sergio Casoli”. Nella collettiva sono presenti 12 opere, realizzate (ad eccezione di Fontana) da un gruppo di artisti di primissimo piano vicini alla galleria Casoli: Kai Althoff, Edward Barber, Lisa Brice, Peter Doig, Lucio Fontana, Behrang Karimi, Marcus Leotaud, Seboo Migone e Spencer Sweeney. Molti di loro sono frequentatori dell’isola: “In occasione del quinto anniversario della riapertura dello Studio Casoli, abbiamo riunito artisti – prosegue la direttrice – che hanno condiviso la storia della galleria a Filicudi. Non si trattava di costruire una narrazione unitaria, ma di creare le condizioni perché emergessero relazioni tra le opere, gli artisti e l’isola.”

Echi infantili e memorie ancestrali in mostra allo Studio Casoli di Filicudi
Ne è una dimostrazione l’olio su tela Lion (2026), realizzato dall’artista scozzese Peter Doig durante il suo soggiorno sull’isola e ispirato da una vicenda biografica dello stesso Casoli: “quando avevo quattro anni”, racconta il gallerista, “ero a passeggio in centro a Milano con mia madre, quando all’improvviso fui assalito da un leone al guinzaglio di un’eccentrica signora milanese. Caddi a terra e rimasi scioccato. Per fortuna senza riportare gravi ferite. Ma questo episodio segnò la mia vita”. Doig ritrae il leone su sfondo rosso con accanto due croci che evocano ambulanze: un segno di compartecipazione all’incredibile vicenda dell’amico gallerista. Richiama l’infanzia anche Bell (2026), la campana in bronzo del designer londinese Edward Barber: “È un’eco infantile”, spiega l’artista, “che si ricollega alla memoria delle campane delle chiese e dei porti di mare di quando ero bambino. Volevo creare un’opera sonora che richiamasse a un simbolo dell’immaginario delle comunità”.

Filicudi, poetico idillio d’arte
Del resto, il luogo che ospita la mostra accentua, di per sé, con la sua posizione di fronte al mare, un’atmosfera idilliaca: “Ho voluto creare qui questa galleria”, sottolinea Sergio Casoli “perché credo che sia un posto naturalmente poetico. L’arte è una cosa intima e questa intimità a Filicudi trova un terreno naturale”. Fra le opere anche una tavola in gesso e graffito della sua collezione privata: Uomini (1932) di Lucio Fontana. “A Filicudi”, conclude Emilie Ryan, “la luce e il mare non costituiscono uno sfondo: entrano nello spazio espositivo, ne modificano continuamente la percezione. La luce racconta e scandisce il tempo della mostra. L’allestimento è nato da questo ascolto. Ogni opera ha trovato il proprio luogo, tempo, equilibrio”.
Eletta Flocchini
Filicudi // Fino al 10 settembre 2026
The width of an eye
STUDIO CASOLI – Pecorini mare
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