Astronomia e percezione nella mostra di Corinna Gosmaro a Roma

Il confine tra la realtà e la percezione che abbiamo di essa può risultare labile. Corinna Gosmaro gioca su questo limite nella sua mostra romana da The Gallery Apart

A Roma The Gallery Apart ospita la nuova mostra di Corinna Gosmaro (Savigliano, 1987). L’artista piemontese prosegue la sua ricerca sullo scarto tra realtà e percezione con un sorprendente capitolo intitolato Delusional beliefs, ispirato alla vera storia dei presunti canali di Marte scoperti dall’astronomo Giovanni Schiaparelli alla fine del XIX secolo.

Corinna Gosmaro, Nesting, 2023. Foto di Giorgio Benni, courtesy The Gallery Apart, Roma

Corinna Gosmaro, Nesting, 2023. Foto di Giorgio Benni, courtesy The Gallery Apart, Roma

LA MOSTRA DI CORINNA GOSMARO A ROMA

Decenni di letteratura fantascientifica, da Guy de Maupassant a Philip Dick, passando per H. G. Welles e Ray Bradbury, evidenziano la tenacia caleidoscopica di ciò che altro non era che un’illusione ottica; ma Gosmaro, seguendo Gombrich, ne fa occasione di una elegante teorizzazione sulle immagini archetipiche alla radice dei condizionamenti visuali e dei processi cognitivi. Il consueto controllo formale di significati complessi, già dimostrato dall’artista, raggiunge qui una compiuta maturità includendo sapientemente il dato biografico, potenziando così il linguaggio visivo di una feconda dimensione discorsiva e storica.

Mariasole Garacci

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Mariasole Garacci

Mariasole Garacci

Laureata in Storia dell’Arte all’Università di Roma Tre con una tesi sul ritratto a Roma nel XVI secolo, Mariasole Garacci è stata cultore della materia presso le cattedre di Storia dell’Arte moderna e di Storia del Disegno, dell’Incisione e della…

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