Biennale di San Paolo 2023: ecco chi sono i curatori della 35edizione

Un antropologo, un direttore di museo, un’artista e una curatrice compongono lo staff curatoriale della prossima Biennale di San Paolo, in programma nel 2023. Il team lavorerà, come sottolinea l’istituzione, in maniera collaborativa e “decentralizzata”

Allestimento della 33esima Biennale di San Paolo © Pedro Ivo Trasferetti / Fundação Bienal de São Paulo
Allestimento della 33esima Biennale di San Paolo © Pedro Ivo Trasferetti / Fundação Bienal de São Paulo

Sarà guidato da un team di professionisti provenienti da diversi ambiti della cultura la 35esima Biennale di San Paolo, la cui prossima edizione si terrà nel 2023. La precedente Biennale, tenutasi nel 2021, è stata curata dall’italiano Jacopo Crivelli Visconti, adesso impegnato nella curatela del Padiglione Brasile alla Biennale di Venezia in programma dal 23 aprile al 27 novembre. Hélio Menezes, Grada Kilomba, Manuel Borja-Villel e Diane Lima sono stati nominati come curatori della prossima Biennale di San Paolo, e lavoreranno, come sottolinea una nota stampa dell’istituzione, in maniera “decentralizzata”: non ci sarà, come accadeva in precedenza, un curatore “capo” a guidare l’intero team, ma tutti curatori collaboreranno all’organizzazione della manifestazione.

CHI SONO I CURATORI DELLA BIENNALE DI SAN PAOLO 2023

Hélio Menezes è un antropologo; ha lavorato per tre anni come curatore di arte contemporanea al Centro Cultural São Paulo. Ha co-curato inoltre il progetto Afro-Atlantic Histories, un sondaggio del 2018 sull’arte e la tratta degli schiavi che ha debuttato al Museu de Arte de São Paulo e sarà presentata anche alla National Gallery of Art di Washington. Grada Kilomba è un’artista multidisciplinare portoghese la cui ricerca affronta i temi della memoria, del genere, del razzismo e del postcolonialismo. Il suo lavoro è stato presentato anche alla Biennale di san Paolo, nell’edizione 2016. Manuel Borja-Villel è direttore del Museo Reina Sofía di Madrid; in precedenza ha guidato il Museu d’Art Contemporani di Barcellona. Diane Lima è una curatrice indipendente che ha curato la mostra di prossima inaugurazione presso lo spazio artistico Pivô di San Paolo dedicata all’artista Paulo Nazareth. Fa inoltre parte del comitato curatoriale del Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo.

LA BIENNALE DI SAN PAOLO

La Biennale di San Paolo è la seconda più antica biennale d’arte al mondo, dopo quella di Venezia. È nata nel 1951 (quella veneziana nel 1895) ed è stata fondata dall’industriale italo-brasiliano Ciccillo Matarazzo. Gli obiettivi della Biennale sono “far conoscere l’arte contemporanea in Brasile, promuovere l’accesso del Paese alla scena artistica in altre metropoli e la città di San Paolo come centro d’arte internazionale”, si legge nella mission della Biennale. La manifestazione inoltre si pone l’obiettivo di “avvicinare l’arte brasiliana a un pubblico internazionale, e viceversa”.

– Desirée Maida

https://biennialfoundation.org/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.