Splendor Solis. La pittura in progress di Paola Angelini a Venezia

La Project room di Ca’ Pesaro diventa cornice di un esperimento pittorico in fieri, frutto del dialogo tra il linguaggio artistico di Paola Angelini e la collezione del museo veneziano.

Paola Angelini, Splendor Solis, 190 x 260 cm, tecnica mista su tela, 2021, installation view at Ca’ Pesaro, Venezia 2021
Paola Angelini, Splendor Solis, 190 x 260 cm, tecnica mista su tela, 2021, installation view at Ca’ Pesaro, Venezia 2021

Guardare al passato con gli occhi di oggi è una delle imprese più insidiose che l’essere umano si trova ad affrontare. Se a farlo è un/una artista, i piani di lettura si complicano, mostrando il fianco al rischio di sovrapposizioni sdrucciolevoli e beffarde leggerezze interpretative.
Non è però il caso di Paola Angelini (San Benedetto del Tronto, 1983) che, ricorrendo a un solido impianto pittorico affinato negli anni, si misura con la raccolta della Galleria internazionale d’arte moderna di Venezia, trasformata dall’artista nel suo “studio” temporaneo nell’ottobre 2020. Chiusa al pubblico, Ca’ Pesaro diventa così per Angelini terreno di prova e fonte di ispirazione, molla creativa e forse limite dal quale affrancarsi. L’esito di questo dialogo tutt’altro che silenzioso è Splendor Solis, la tela di grandi dimensioni allestita nella Project room della sede espositiva veneziana, che sembra tradurre in colori e linee i piani trasversali lungo cui si sviluppa la raccolta del museo. “È un lavoro che ho voluto lasciare aperto, incompiuto, un dipinto in divenire che può accogliere momenti del pensiero diversi, riflessioni e appunti sulla figurazione, sulla composizione e sulla materia pittorica. Ho scelto di proseguirla e concluderla nel museo, dove ha avuto inizio questa fase di studio”, spiega Paola Angelini.

LA PITTURA DI PAOLA ANGELINI

Figure ieratiche e piene si alternano a presenze quasi abbozzate che osservano un piano solo parzialmente invaso dall’ombra, sul quale trovano spazio teste scultoree e una figura riversa, addormentata. Il passato diviene materia del contemporaneo, senza tuttavia esserne fagocitato, in un work in progress che, per tutta la durata della mostra, cambia la fisionomia della tela, giorno dopo giorno. Lavorare sul presente tenendo saldo il passato e mettendolo in discussione: sembra questo il sotto testo dell’opera di Angelini, che non cade nella facile trappola dell’omaggio, ma si muove con grazia su un limite scivoloso, inglobando in questa operazione anche il pubblico, che varca, inconsapevole, la soglia di uno studio d’artista nel cuore di un museo denso di storia.

Arianna Testino

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Nome eventoPaola Angelini - Splendor Solis
Vernissage05/10/2021 no
Duratadal 05/10/2021 al 01/11/2021
AutorePaola Angelini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA INTERNAZIONALE D'ARTE MODERNA DI CA' PESARO
IndirizzoSanta Croce, 2076 30135 - Venezia - Veneto
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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).