Viafarini: la storica non profit artistica di Milano lancia il nuovo portale. 30 anni di attività

Il coworking, le tavole rotonde, gli incontri di formazione, le mostre e i portfolio d’artista: l’associazione culturale Viafarini ha messo a disposizione in versione digitale tutto il materiale raccolto dalla sua fondazione – avvenuta nel 1991 – ad oggi

Viafarini.org
Viafarini.org

L’organizzazione artistica non profit di Milano Viafarini compie 30 anni, e per celebrare questo traguardo mette online il suo ampio patrimonio archivistico. Sul sito viafarini.org sono ora liberamente fruibili migliaia di documenti, fotografie e video che raccontano gli eventi, le mostre, le attività e tutti i passi mossi da questa realtà milanese dalla sua fondazione ad oggi. Presente anche una selezione di artisti rappresentativi della scena italiana in Italia e all’estero, selezionati in base al curriculum.

VIAFARINI: DA 30 ANNI PER IL CONTEMPORANEO

Viafarini è nata nel 1991 costituendosi come associazione culturale su modello delle organizzazioni non profit americane e delle Kunstverein europee, quando tale concetto era decisamente innovativo per l’Italia. Fra le idee messe in pratica dall’associazione nel corso del tempo, troviamo lo spazio espositivo come project room, la partnership con realtà estere e una gestione dell’attività basata sulla collaborazione tra enti pubblici e privati. Cuore della realtà milanese è l’Archivio Viafarini, il cui interesse storico è stato riconosciuto dal Ministero MIBACT; l’archivio ha sede alla Fabbrica del Vapore e conserva i portfolio di 5.000 artisti e il centro di documentazione con monografie, cataloghi e saggi. È anche lo strumento per le attività di incubazione, e affianca in particolare il programma di residenza VIR Viafarini-in-residence con studi atelier in condivisione in via Farini 35 e alla Fabbrica del Vapore. La missione dell’associazione culturale è quindi far conoscere i giovani artisti italiani nel sistema dell’arte contemporanea anche internazionale, creando ponti tra loro e il sistema artistico, tra curatori, critici e musei; promuovere la mobilità degli artisti e sostenerli nella ricerca di finanziamenti, quale condizione necessaria per la loro crescita professionale; ampliare il bacino di pubblico tramite mostre, strumenti didattici e di formazione.

Viafarini
Viafarini

VIAFARINI.ORG

Il portale si configura quindi come la naturale evoluzione digital del lavoro di raccolta, conservazione e promozione condotto nei decenni. Viafarini.org è stato realizzato per volontà di Patrizia Brusarosco, fondatrice, Giulio Verago, curatore, Tommaso Pagani e Francesca De Zotti, neolaureati in studi curatoriali, da Officinebit.ch, team di esperti di soluzioni digitali per l’arte di cui fanno parte Umberto Cavenago, Alice Sarchielli, Matteo Frigé e Ilaria Calderola. Oltre al materiale di archivio, è possibile esplorare online anche tutte le attività condotte da Viafarini, come il coworking, gli incontri e le attività di formazione. A questo link, ad esempio, è possibile riascoltare gli interventi dei relatori che hanno partecipato alla tavola rotonda Incubatori culturali e creativi, organizzata a dicembre 2020 alla Fabbrica del Vapore, a cui hanno partecipato numerosi artisti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni tra cui l’Assessore alla cultura di Firenze Tommaso Sacchi, Stefano Boeri – Triennale di Milano e Lorenzo Balbi – MAMBo Bologna.

VIAFARINI ONLINE. PARLA PATRIZIA BRUSAROSCO

“Dal 1995 con i primi database, poi nel 2000 con Italian Area ed il primo sito, l’Archivio si è avvalso dell’expertise di Umberto Cavenago, artista e amico di Viafarini che ci ha portato a immaginare soluzioni creative per la nostra mission”, racconta ad Artribune Patrizia Brusarosco. “Da quando l’Archivio si è trasferito alla Fabbrica del Vapore del Comune di Milano nel 2008, ulteriori passi sono stati fatti nel suo ruolo di incubatore; ripercorrere 30 anni di storie assieme al team di Offininebit.ch, ci aiuta a proiettarci oltre questo importante anniversario in nuovi progetti”. 

– Giulia Ronchi 

www.viafarini.org

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.