Nuova vita per l’ex Fea di Pescara: nasce polo culturale tra arte e coworking

L’area, attualmente in stato di degrado, si trasformerà in un punto di riferimento culturale a pochi passi dal mare. Con una collezione di arte contemporanea, spazi di coworking e un punto vendita di prodotti enogastronomici.

Ex Fea, Pescara
Ex Fea, Pescara

È attesa da tempo la riqualificazione dell’ex Fea, l’antica stazione di Pescara Porto della linea ferroviaria Penne-Pescara, caduta in disuso fin dagli anni Sessanta. Pare che sia però a un punto di svolta il destino di questo luogo, che versa ormai da tanti anni in stato di abbandono e che avrà nuova vita come polo culturale dinamico e punto di riferimento della città. Attraverso un bando regionale è stata la SII srl, Società Italiana Immobili ad aggiudicarsi la concessione delle aree per la loro valorizzazione. Il parcheggio gestito da Pescara Multiservice che attualmente occupa la zona non sarà più in uso dai primi di febbraio, per permettere l’inizio dei cantieri. “Si tratta di un’opera di riqualificazione importante che regalerà a Pescara una struttura culturale di altissimo livello”, ha affermato Carlo Masci, sindaco di Pescara.

Rendering del progetto di riqualificazione dell'ex Fea di Pescara
Rendering del progetto di riqualificazione dell’ex Fea di Pescara

UN NUOVO POLO CULTURALE AL POSTO DELL’EX FEA

Arte, green, gastronomia e territorio: L’obiettivo è quello di consegnare alla città di Pescara un nuovo centro dove saranno fuse tra di loro realtà eterogenee, da un Museo d’arte internazionale agli spazi di co-working, da un giardino verde a uno spazio di ristorazione. Accanto al laboratorio di eccellenze culinarie, sorgerà anche un punto vendita che metterà a disposizione prodotti locali e non solo, nell’ottica di valorizzazione del territorio abruzzese e nazionale. Si tratterà di un distretto culturale aperto alla cittadinanza, affacciato sul mare Adriatico e adiacente al Lungomare Matteotti.

Rendering del progetto di riqualificazione dell'ex Fea di Pescara
Rendering del progetto di riqualificazione dell’ex Fea di Pescara

IL RECUPERO ARCHITETTONICO DELL’EX FEA

Dal punto di vista architettonico, la struttura non verrà abbattuta. Gran parte degli edifici sarà invece recuperata tramite il risanamento dell’esistente, preservando i blocchi originali dell’ex Fea. In un momento di chiusura generalizzata per il mondo della cultura (i musei hanno riaperto le porte dopo oltre due mesi, ma solo nelle poche regioni in zona gialla), la città abruzzese si prepara ad accogliere il turismo internazionale attraverso un rilancio in chiave culturale: quello del polo culturale nell’area dell’ex Fea non è un caso isolato, dato che è stata recentemente annunciata la prossima apertura di Imago Museum, nuovo polo culturale della Fondazione PescarAbruzzo e LAS.fair, nuova fiera dedicata ai giovani artisti che si svolgerà dal 28 al 30 maggio 2021 presso il centro polifunzionale Aurum.

Rendering del progetto di riqualificazione dell'ex Fea di Pescara
Rendering del progetto di riqualificazione dell’ex Fea di Pescara

NUOVO POLO CULTURALE A PESCARA. IL COMMENTO DELL’ASSESSORE ALLA CULTURA

Accolgo con grande favore il progetto di dare alla città di Pescara un altro sito per le attività museali, perché dove c’è divulgazione della cultura si affermano i valori della crescita civile e morale della comunità”, ha dichiarato a ArtribuneMariarita Paoni Saccone, Assessore alla Cultura di Pescara, esprimendo entusiasmo per l’avvio del nuovo progetto. “All’ex Fea, una volta definite le procedure amministrative, sorgerà un polo, a due passi dal mare, che ospiterà mostre ed eventi; sono convinta si tratti di una grande opportunità, uno strumento attrattivo e di promozione del nostro territorio anche sotto il profilo turistico ed economico. Come assessore comunale alla Cultura, auguro quindi buon lavoro a quanti hanno e avranno un ruolo nel definire questo ambizioso obiettivo”.

-Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.