Arthur Jafa in Danimarca. Al Louisiana Museum grande mostra dell’artista afroamericano. Le foto

Il museo più visitato della Danimarca, a 35 chilometri da Copenaghen, ospita 30 anni dell’opera, soprattutto video, di Jafa che esplora la blackness attraverso il potente linguaggio della musica e del cinema.

Arthur Jafa, APEX, 2013 © Arthur Jafa
Arthur Jafa, APEX, 2013 © Arthur Jafa

Dopo due anni e mezzo di attesa, arriva a 35 chilometri a nord di Copenaghen, ovvero al fantastico Louisiana Museum of Modern Art di Humlebæk, la più grande mostra di sempre sulla parabola artistica dell’artista afroamericano Arthur Jafa (1960). Una summa dell’arte di tre decenni che pone l’attenzione sulla sua particolare modalità multidisciplinare, in grado di produrre film, installazioni, sculture e performance a partire da materiale trovato per creare nuovi significati. Il tutto affrontando sempre il tema dell’identità culturale e razziale nera, attraverso il potente linguaggio della musica e del cinema perché, come spesso ha affermato Jafa, il suo obiettivo principale è “replicare la potenza, la bellezza e l’alienazione della musica nera”. Ci sono tutte le sue opere video più famose, dal suo ultimo lavoro, The White Album, con cui ha vinto il Leone d’Oro alla Biennale Arte di Venezia del 2019, fino alla sua opera più iconica, Love is Message, the Message is Death: un viaggio attraverso 400 anni di storia condensati in un tempo brevissimo, com’è nella natura del videoclip che Jafa ha diretto, dal 2016 a oggi, per musicisti di matrice black, tra cui Jay-ZBeyoncéSolange Knowles e, nel 2020, Kanye West, per la sua canzone Wash Us in the Blood. Ecco le immagini…

-Claudia Giraud

Arthur Jafa – MAGNUMB
Dal 9 dicembre 2020 al 9 maggio 2021
Louisiana Museum of Modern Art
Gl Strandvej 13, 3050 Humlebæk, Danimarca
www.louisiana.dk

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AutoreArthur Jafa
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).