Tra antico e contemporaneo. In Thailandia la seconda edizione di Bangkok Art Biennale

La rassegna d’arte contemporanea inaugurerà il 29 ottobre 2020, con mostre che coinvolgeranno l’intera città, dai siti di nuova costruzione ai templi buddisti

Wat Arun or Temple of Dawn will be one of the venues for BAB 2020
Wat Arun or Temple of Dawn will be one of the venues for BAB 2020

È prevista per il 29 ottobre 2020 l’inaugurazione della seconda edizione della Bangkok Art Biennale, rassegna d’arte contemporanea nata dalla volontà di Thapana Sirivadhanabhakdi– CEO e presidente di ThaiBev, tra le principali aziende di bevande del Sud-est asiatico – e Apinan Poshyananda, direttore artistico della biennale. Escape Routesè il tema su cui verterà la BAB 2020, con 82 artisti provenienti da 35 paesi e oltre 200 opere e interventi artistici che, fino al 31 gennaio 2021, animeranno la capitale della Thailandia.

GLI ARTISTI E LE SEDI DELLA BANGKOK ART BIENNALE 2020

Marina Abramović, Irwan Ahmett and Tita Salina, Ai Weiwei, John Akomfrah, Rushdi Anwar, Elina Brotherus, Maisie Cousins, Leandro Erlich, Ho Rui An, Christian Jankowski, Anish Kapoor, Yuree Kensaku, Khvay Samnang, Ga Ram Kim, Dinh Q. Lê, Lu Yang, Yoko Ono, Nipan Oranniwesna, Araya Rasdjarmrearnsook, Pen-Ek Ratanaruang, Michael Shaowanasai, Melati Suryodarrmo, Yuken Teruya, Rirkrit Tiravanija e Bill Viola sono alcuni degli artisti che parteciperanno alla biennale, e i cui lavori saranno esposti nelle nove sedi della mostra. Altri lavori saranno inoltre installati all’interno di siti storici della città, creando così un circuito che coinvolge l’intera Bangkok. Tra questi, è uno spazio espositivo di nuova costruzione a The Parq di oltre 1000 metri quadrati, che accoglierà oltre 25 opere di 16 artisti. Alcune mostre saranno allestite in antichi templi buddisti, che si trovano lungo il fiume Chao Phraya, come Wat Pho, noto come il Tempio del Buddha sdraiato; Wat Arun, con le sue pagode decorate con porcellane cinesi; e Wat Prayoon, nel quartiere di Kadeejeen. La mostra diffusa proseguirà poi al Bangkok Art and Culture Centre (BACC) e a LHONG 1919.

BANGKOK ART BIENNALE 2020. LE PAROLE DEL DIRETTORE ARTISTICO APINAN POSHYANANDA

“La Bangkok Art Biennale 2020 è diventata un evento artistico di importanza globale, che trasforma Bangkok in un vivace centro per l’arte e la cultura, grazie al successo della prima edizione del 2018”,dichiara il direttore artistico di BAB Apinan Poshyananda. “Quest’anno abbiamo 82 artisti, più dell’edizione precedente, che aiuteranno a ravvivare il turismo thailandese e la sua scena artistica. I luoghi sono strategicamente scelti per il loro significato culturale e storico, come templi e percorsi lungo il fiume Chao Phraya, siti di inestimabile valore culturale e considerati il ​​cuore del turismo a Bangkok. Siamo preparati al nuovo modo ‘normale’ di fruire l’arte: il distanziamento sociale, le nuove misure di sicurezza come indossare la mascherina, controllare la temperatura e utilizzare gel igienizzanti, per rassicurare completamente il nostro pubblico”. Sarà, ad ogni modo, una edizione a forte appannaggio locale: difficile immaginare il solito codazzo dell’artworld spostarsi verso la Thailandia – assai ferrea sugli ingressi dall’estero – in questo particolare periodo.

– Desirée Maida

Bangkok // dal 29 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021
Bangkok Art Biennale
Sedi varie
www.bkkartbiennale.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.