Arte Fiera 2020. 11 mostre e 1 performance da vedere a Bologna

L’art week bolognese scalda i motori e noi vi proponiamo una selezione di mostre da mettere in agenda.

Mancano ormai poche ore all’avvio di Arte Fiera, l’appuntamento fieristico bolognese diretto da Simone Menegoi. Sono tante le mostre che animano la città durante l’art week, qui ve ne proponiamo alcune da non perdere.

Marco Enrico Giacomelli

1. DUMBO – ROMEO CASTELLUCCI

Romeo Castellucci, La vita nuova, 2020. Photo ©️ Stephan Glagla

Un enorme parcheggio, un gruppo di fratelli, la prospettiva di una vita nuova, libera dagli infingimenti della contemporaneità più malsana. Sono profeti che “oppongono l’arte del vivere al vivere con l’arte”. È questo, in estrema sintesi, il quadro nel quale si sviluppa la nuova opera performativa di Romeo Castellucci, evento clou del programma di Art City. Quattro spettacoli, due repliche in due giorni. L’evento è gratuito ma occorre prenotarsi. Da non mancare.

2. MAMBO – AGAINANDAGAINANDAGAINAND

Ragnar Kjartansson, Bonjour, 2015. Photo Justine Emard. Courtesy l’artista, Luhring Augustine, New York & i8 Gallery, Reykjavik _AGAINandAGAINandAGAINand

Facile da capire: la mostra centrale del MAMbo a gennaio indaga il fenomeno del loop, seguendo tre filoni interpretativi (sociologico, filosofico-religioso ed ecologico) prendendo a esempio le opere di Ed Atkins, Luca Francesconi, Apostolos Georgiou, Ragnar Kjartansson, Susan Philipsz, Cally Spooner e Apichatpong Weerasethakul. Il tutto in un allestimento immersivo dal quale ormai sembra difficile prescindere.

3. VILLA DELLE ROSE

Antoni Muntadas, Mirar Ver Percibir, 2009. Installation view at Galería Joan Prats’ booth, Arco XVIII, Feria Internacional de Arte Contemporáneo, Madrid 2009

Difficile a credersi, ma Antoni Muntadas (Barcellona, 1942) non aveva ancora avuto l’onore di una personale in un museo italiano. A colmare la lacuna ci hanno pensato Cecilia Guida e Lorenzo Balbi, i quali hanno impaginato una mostra che riprende e contestualizza la gemella allestita nel centro d’arte Artum di Vitoria-Gasteiz. Una mini-retrospettiva dal carattere intimo, che parte dagli Anni Settanta e arriva a oggi, attraversando i temi prettamente politici che da sempre interessano all’artista catalano.

4. PADIGLIONE DE L’ESPRIT NOUVEAU – MIKA TAANILA

Mika Taanila, Tongue, dalla serie Film Reader, 2017, film still. Courtesy l’artista & Balzer Projects, Ginevra

Prima personale del filmmaker Mika Taanila (Helsinki, 1965) in un’istituzione pubblica della Penisola, la mostra impagina una serie di opere “riguardanti la relazione tra l’uomo, l’ambiente e la tecnologia, in un continuo dialogo tra passato e futuro”. Complessa prova curatoriale per Lorenza Pignatti, considerata la difficoltà di lavorare con il video all’interno di un luogo tanto connotato come l’edificio di Le Corbusier nei pressi della fiera bolognese.

5. CASA MORANDI – FRANCESCA FERRERI

Francesca Ferreri, Gaussiana, 2019

Il paradosso della curva gaussiana, con la sua peculiare tendenza all’infinito, informa ulteriori paradossi nella personale di Francesca Ferreri (Savigliano, 1981), che propone una scultura che è anche un grafico nella sala centrale della Casa Museo Morandi, intitolata a un altro maestro del paradosso – quello di saper rinnovare all’infinito la pittura a partire da pochi e basilari elementi.

6. PALAZZO BENTIVOGLIO – SISSI

Sissi, ONme, 2015, foto da Archivio Addosso 1995 in progress. Bologna, Museo Civico Archeologico, Gipsoteca. Photo Alessandro Trapezio

Ha inaugurato proprio durante l’edizione 2019 di Arte Fiera, Palazzo Bentivoglio, luogo cinquecentesco nel cuore universitario della città. E così, dopo Jacopo Benassi, tocca a Sissi (Bologna, 1977) confrontarsi con gli spazi ridisegnati da Antonio Iascone & Partners, in un percorso immaginato specificamente per il luogo e incentrato sugli abiti-scultura tipici della produzione dell’artista. E non manca una sua nuova performance, in programma per domenica 26 gennaio.

7. PALAZZO DE’ TOSCHI – LE REALTÀ ORDINARIE

Luca Bertolo, Il fiore di Anna #2, 2019, olio e pastelli su tela, cm 200 x 250. Courtesy Spazio A, Pistoia

Dodici pittori e le loro opere nel monumentale Salone della Banca di Bologna, per le cure di uno specialista come Davide Ferri. Che poche ore fa ci ha raccontato come la mostra si imperni fra due polarità, “tra il desiderio di dipingere figure, figure ordinarie, tra il piacere di ‘dipingere e basta’ (come dice Richter), e l’impossibilità di abbandonarsi completamente a questo racconto dell’ordinario. Dall’incontro, sulla tela del pittore, tra queste due forze contrapposte nasce per me la figurazione più interessante”.

8. DIREZIONE GENERALE BANCA DI BOLOGNA – MARGHERITA MOSCARDINI

Margherita Moscardini, The Decline of the Nation State and the End of the Rights of Man, 2018. Installation view in Plovdiv, 2018

Una sola opera di Margherita Moscardini (Donoratico, 1981) occupa la storica sede di Piazza Galvani della Banca di Bologna: si tratta del neon The Decline of the Nation State and the End of the Rights of Man, dal titolo inglese di un capitolo del classico libro Le origini del totalitarismo (1951) di Hannah Arendt. Una installazione visibile dall’esterno, un invito palese e diretto alla riflessione su questioni che restano di stringente attualità.

9. FONDAZIONE DEL MONTE DI BOLOGNA E DI RAVENNA – 3 BODY CONFIGURATIONS

Claude Cahun, Autoritratto (imagine riflessa nello specchio, giacca a scacchi), 1928. Courtesy Jersey Heritage Collection

Tripletta fotografica alla Fondazione del Monte – tripletta al femminile che accosta la ancora assai sottovalutata Claude Cahun (1894-1954), VALIE EXPORT (1940) e Ottonella Mocellin (1966). Una indagine che, a partire da un mezzo specifico, ne indaga appunto le tre differenti configurazioni che vengono ideate dalle artiste nel loro rapporto con il corpo e l’ambiente esterno: 38 opere genderless per Cahun, il progetto Körper Konfigurationen (1972-82) per VALIE EXPORT, l’indagine sulle relazioni (ma niente arte relazionale!) per la Mocellin.

10. STAZIONE CENTRALE – RICCARDO BENASSI

Riccardo Benassi, Morestalgia, 2019. Progetto realizzato grazie al sostegno di Italian Council (5° edizione 2019), prodotto da Xing. Courtesy l’artista

Siamo nel sotterraneo della Stazione Centrale di Bologna, nel cuore pulsante e rapidissimo del più importante nodo ferroviario d’Italia. Qui Riccardo Benassi (Cremona, 1982) ha portato il suo schermo a led “abitabile”, fatto di suoni, oggetti, testi. Una succosa anticipazione di quella che sarà la nona edizione del festival Live Arts Week, appuntamento annuale prodotto da Xing.

11. PALAZZO VIZZANI – FILIGRANA

Stefano Arienti, Rete arancio, 2019. Courtesy l’artista

Un palazzo settecentesco, adornato da affreschi e carte da parati, ospita le opere di Stefano Arienti (inediti che si concretizzano in stampe su materiali di uso comune e fotografie cucite a mano), Pierpaolo Campanini (mimetismi che si nascondono fra le pieghe del palazzo e inglobano anche un’opera preesistente di Luca Bertolo) e Maurizio Mercuri (che gioca fra monumentalità e minimalismo). Forse la chicca della settimana dell’arte bolognese.

12. EX CHIESA DI SAN PIETRO MARTIRE – SALVATORE IACONESI & ORIANA PERSICO

Salvatore Iaconesi e Oriana Persico (AOS Art is open source) – OBIETTIVO Bologna. La Datapoiesis nelle città

Arriva a Bologna il sorprendente progetto Datapoiesis del duo di ricercatori composto da Salvatore Iaconesi e Oriana Persico. Nelle parole degli ideatori, un mix di “esposizione, rituale urbano e passeggiata in cui dati e computazione incontrano arte, scienza e tecnologia, aiutando le persone a comprendere meglio le complicate questioni poste dal mondo globalizzato – povertà, cambiamento climatico, energia, migrazione, salute, educazione”. Il futuro è qui.

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Nome eventoRomeo Castellucci - La vita nuova
Vernissage22/01/2020 ore 12
Duratadal 22/01/2020 al 22/01/2020
AutoreRomeo Castellucci
Generepresentazione
Spazio espositivoMAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA
IndirizzoVia Don Giovanni Minzoni 4 - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome eventoAGAINandAGAINandAGAINand
Vernissage22/01/2020 ore 19
Duratadal 22/01/2020 al 03/05/2020
CuratoreLorenzo Balbi
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoMAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA
IndirizzoVia Don Giovanni Minzoni 4 - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome eventoAntoni Muntadas - Muntadas. Interconnessioni
Vernissage17/01/2020 ore 18
Duratadal 17/01/2020 al 22/03/2020
AutoreAntoni Muntadas
CuratoriCecilia Guida, Lorenzo Balbi
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoVILLA DELLE ROSE
Indirizzovia Saragozza 228/230 Bologna - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome eventoMika Taanila - Damage/Control
Vernissage23/01/2020 ore 17
Duratadal 23/01/2020 al 22/03/2020
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoPADIGLIONE DELL'ESPRIT NOUVEAU DI LE CORBUSIER
Indirizzopiazza Costituzione 11 - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome eventoFrancesca Ferreri - Gaussiana
Vernissage22/01/2020 ore 17
Duratadal 22/01/2020 al 22/03/2020
AutoreFrancesca Ferreri
CuratoreLorenzo Balbi
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCASA MORANDI
IndirizzoVia Fondazza 36 - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome eventoSissi - Vestimenti
Vernissage19/01/2020 ore 19 su invito
Duratadal 19/01/2020 al 19/04/2020
Autore Sissi
CuratoreAntonio Grulli
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoPALAZZO BENTIVOGLIO
Indirizzovia del Borgo di San Pietro 1 - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome eventoLe realtà ordinarie
Vernissage21/01/2020 ore 18,30
Duratadal 21/01/2020 al 23/02/2020
CuratoreDavide Ferri
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoPALAZZO DE' TOSCHI
IndirizzoPiazza Minghetti - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome eventoMargherita Moscardini - In the light of
Vernissage21/01/2020 ore 18
Duratadal 21/01/2020 al 21/02/2020
AutoreMargherita Moscardini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoDIREZIONE GENERALE BANCA DI BOLOGNA
IndirizzoPiazza Galvani 4 - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome evento3 Body Configurations
Vernissage18/01/2020 ore 18
Duratadal 18/01/2020 al 18/04/2020
AutoriOttonella Mocellin , Valie Export, Claude Cahun
CuratoriFabiola Naldi, Maura Pozzati
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoFONDAZIONE DEL MONTE
IndirizzoVia Delle Donzelle 2 - Bologna - Emilia-Romagna
EditoreCORRAINI
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Nome eventoRiccardo Benassi - Morestalgia
Vernissage23/01/2020 ore 20.30 presso Bologna Centrale – Hall Alta Velocità (piano -4)
Duratadal 23/01/2020 al 27/01/2020
AutoreRiccardo Benassi
Generiarte contemporanea, performance - happening
Spazio espositivoSTAZIONE CENTRALE
Indirizzopiazza delle Medaglie d'Oro - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome eventoArienti | Campanini | Mercuri - Filigrana
Vernissage24/01/2020 ore 18
Duratadal 24/01/2020 al 07/03/2020
AutoriStefano Arienti , Maurizio Mercuri, Pierpaolo Campanini
CuratoreFulvio Chimento
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoPALAZZO VIZZANI SANGUINETTI
Indirizzovia Santo Stefano 43 - Bologna - Emilia-Romagna
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Nome eventoObiettivo Bologna. La Datapoiesis nelle città
Vernissage24/01/2020 ore 15.45
Duratadal 24/01/2020 al 26/01/2020
Generiarte contemporanea, new media
Spazio espositivoEX CHIESA SAN PIETRO MARTIRE
IndirizzoVia Orfeo, 31, 40124 - Bologna - Emilia-Romagna
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.