Artissima 2019: programmi e novità delle fiere collaterali torinesi

Artissima 2019: programmi e novità delle fiere collaterali torinesi

Una guida delle fiere collaterali presenti in città durante Artissima, dedicate ad arte antica e moderna, alle nuove proposte e all’editoria d’arte. Tra nuove sedi e progetti inediti, ecco tutti gli highlight

Con Artissima (dal 31 ottobre al 3 novembre 2019), arrivano nella affollata Art Week torinese anche le fiere collaterali. Chi con un allestimento rinnovato e multidirezionale a cura di Startarch e in linea con il tema di questa edizione, Gli Erranti, come Flashback; chi in una sede completamente nuova come Paratissima che prosegue il trend delle location nelle caserme (filone che ha contagiato anche The Others, ma anche Dama si presenta con delle importanti novità). Flat – Fiera Libro Arte Torino torna, invece, negli spazi della Nuvola Lavazza con 49 espositori provenienti da 16 Paesi e con Maurizio Nannucci protagonista della mostra al centro del programma culturale della fiera. Ecco una guida per orientarvi al meglio tra le diverse manifestazioni.

-Claudia Giraud

1. ARTISSIMA

Visual Identity Artissima 2019 by FIONDA

Artissima giunge alla 26esima edizione. E si presenta con un filo conduttore, il tema del “desiderio/censura”. Le gallerie di quest’anno sono 208, di cui 129 straniere da 43 paesi, confermando la vocazione internazionale che contraddistingue la fiera torinese. In programma dall’1 al 3 novembre (preview il 31 ottobre), si svolge per il terzo anno di fila sotto la guida di Ilaria Bonacossa. Tra le novità della kermesse troviamo Hub Middle East, una ricognizione sulle gallerie, le istituzioni e gli artisti attivi in Medioriente grazie alla collaborazione tra Fondazione Torino Musei e Sam Bardaouil e Till Fellrath (fondatori della piattaforma curatoriale Art Reoriented); Abstract Sex. We don’t have any clothes, only equipments, a cura di Lucrezia Calabrò Visconti e Guido Costa, una mostra-provocazione che porta l’arte erotica in un luogo non istituzionale in centro a Torino, quello della boutique di moda Jana; la nuova sezione Artissima Telephone che nasce come evoluzione di Sound alle OGR con 20 progetti presentati da altrettante gallerie sul tema del telefono; il decennale di Back to the Future, la storica sezione dedicata alla riscoperta dei pionieri della contemporaneità che, per l’occasione, sotto il coordinamento di Lorenzo Giusti, fa una ricognizione in forma di infografiche sugli artisti che ne hanno preso parte dal 2010 a oggi. Tra i progetti speciali, invece, una menzione va a Concrete, un’inedita capsule collection di occhiali nati dalla collaborazione tra VANNI Occhiali, storico brand torinese presente in oltre 40 paesi, e l’artista Cristian Chironi; e The Italian Job, il mitico film sulle mini con Michael Caine (che forse sarà a Torino per Artissima) girato sotto la Mole nel 1969 che, in occasione del cinquantennale, diventa protagonista di un intervento artistico a cura di Mark Hinchcliffe con Heidi Donohoe, promosso dal Gruppo Building.

Artissima 2019
Dall’1 al 3 novembre 2019 (preview 31 ottobre)
OVAL Lingotto Fiere
via Giacomo Mattè Trucco, 70
www.artissima.it

2. FLASHBACK

Flashback, Torino

Flashback, la fiera che mette in dialogo l’arte antica con quella moderna e contemporanea, torna anche quest’anno al Pala Alpitour con alcune novità, a partire dal tema: Gli Erranti / The Wanderers. Il titolo di questa settima edizione prende spunto da un romanzo di fantascienza datato 1986 della coppia di scrittori sovietici Arkadij e Boris Strugackij, per legare con un filo diretto il programma culturale della fiera e la sua parte commerciale (rappresentata dalle circa 40 gallerie espositrici) a questa storia di osservatori instancabili e nomadi della conoscenza. “Ogni edizione è un capitolo nuovo di questo libro chiamato Flashback che vuole raccontare l’arte senza pregiudizi”, spiega Ginevra Pucci, co-direttrice della kermesse insieme a Stefania Poddighe. “Quest’anno il tema The Wanderers troverà forma in un grande wall painting di Sergio Cascavilla”. A questo work in progress, si aggiungeranno due mostre: la doppia personale di Eva Marisaldi e Hidetoshi Nagasawa e la mostra omaggio a Marco Gastini – a un anno dalla morte – incentrata su un periodo poco conosciuto dell’artista: gli anni ‘80. Ritorna Opera Viva Barriera di Milano, il progetto di arte urbana ideato da Alessandro Bulgini e curato da Christian Caliandro, con i manifesti di tutte le edizioni in fiera; mentre è un’assoluta novità Flashback food & drink, a cura di Elisa Avataneo, con il tema fieristico declinato in chiave gastronomica: quest’anno toccherà al progetto di Davide Pinto, Affini, punto di riferimento per la mixologia piemontese. 

Flashback 2019 – l’arte è tutta contemporanea – VII edizione
Anteprima stampa: mercoledì 30 ottobre 2019 ore 11-13
Anteprima: mercoledì 30 ottobre 2019 ore 16 (solo su invito)
Inaugurazione: mercoledì 30 ottobre 2019 ore 18 (solo su invito)
Apertura al pubblico: da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre 2019, ore 11-20
www.flashback.to.it

3. PARATISSIMA

Ex Accademia Artiglieria Torino

Nella sua nuova sede di quasi 12mila mq, la fiera internazionale degli artisti indipendenti – giunta alla quindicesima edizione e dal tema Multiversity presenterà una grande novità, Think BIG, il progetto espositivo curato da Laura Tota e dalla direttrice della fiera Francesca Canfora che spiega: “si tratterà di opere oversize, non solo nelle dimensioni ma anche nella tipologia di messaggio, realizzate da grandi artisti che faranno da padrini agli artisti emergenti”. Tra questi, Antonio Riello con un missile di 8 metri sul quale sono dipinte scene religiose tratte da Michelangelo, Rosso Fiorentino, Tiepolo; Carlo Bernardini con un’inedita installazione in fibra ottica sul concetto di trasformazione percettiva che entrerà a far parte di Luci d’Artista; Robert Gligorov con un’opera in acciaio inox ispirata al celebre Gruppo del Laocoonte; infine, Cracking Art porterà un branco di lupi nella manica dell’ex Accademia che si affaccia su via Verdi. Tra i progetti speciali, è da segnalare l’arrivo a Paratissima dei tre finalisti di Let it light! (E luce sia!), il concorso di arti visive dedicato a giovani artisti palestinesi, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, sul tema dell’energia sostenibile, selezionati dalla Walled Off Hotel Gallery di Betlemme, meglio nota come il Museo di Banksy.

Paratissima
30 ottobre – 3 novembre 2019
Ex Accademia Artiglieria, Piazzetta Accademia Militare 3, Torino
www.paratissima.it

4. FLAT

FLAT, Fiera Libro Arte Torino La Nuvola Lavazza, ph. Andrea Martiradonna

Conferma la sua vocazione internazionale Flat, con oltre il 50% di presenze dall’estero. Partecipano, infatti, alla terza edizione di questa fiera, che espone il meglio della produzione mondiale di cataloghi di mostre, monografie, saggi, libri d’artista, edizioni rare, out of print e magazine, 49 espositori provenienti da 16 Paesi (Austria, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Libano, Olanda, Romania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Turchia). Si rinnovano, poi, due importanti iniziative sostenute dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT: il Premio FLAT – Fondazione Arte CRT, dedicato a un progetto editoriale inedito, vinto l’anno scorso da Mousse Publishing; e la serie di importanti acquisizioni che andranno ad arricchire il Fondo Giorgio Maffei, dedicato al grande bibliofilo e collezionista di libri rari sulle arti del Novecento e istituito presso la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Infine, la mostra dedicata a Maurizio Nannucci e curata da Elena Volpato. Allestita presso La Centrale di Nuvola Lavazza, l’esposizione raccoglie per la prima volta oltre 150 opere, tra libri d’artista, dischi, poster, riviste, fotografie, cartoline realizzate dall’artista in più di cinquant’anni di lavoro, tra il 1967 e il 2019.

FLAT – Fiera Libro Arte Torino
Dall’1 al 3 novembre 2019
La Centrale, Nuvola Lavazza, via Ancona 11/a
www.flatartbookfair.com

5. THE OTHERS

The Others Fair, complesso militare Alessandro Riberi, Torino, ph Claudia Giraud

Nuova location per la fiera indipendente The Others: dopo 5 anni alle ex Carceri Le Nuove, e tre anni all’ex ospedale Maria Adelaide, la fiera d’arte indipendente – ideata da Roberto Casiraghi e Paola Rampini, diretta da Lorenzo Bruni – approda nell’ex Ospedale Militare Alessandro Riberi in Corso IV Novembre. Una sede che conferma la scelta degli organizzatori di insediarsi in spazi di Torino storicamente connotati, come accaduto nelle precedenti edizioni, e che permetterà agli espositori di distribuirsi negli spazi delle due palazzine liberty che compongono la struttura. Il complesso militare, inoltre, sorge in una zona di Torino – quartiere Santa Rita – vicinissima all’altra fiera collaterale Flashback e al centro di un’asse del contemporaneo, composto, oltre che da Artissima, anche da GAM, OGR, Fondazione Merz e Sandretto Re Rebaudengo. Qui potete leggere le dichiarazioni di Roberto Casiraghi sulle novità di quest’anno.

The Others
dal 31 ottobre al 3 novembre 2019
Ex Ospedale Militare Alessandro Riberi
Corso IV Novembre, 80a
https://www.theothersfair.com/it/ 

6. DAMA

Palazzo Coardi di Carpeneto, ph. Livia Sperandio

Anche Dama per l’edizione 2019 cambia di sede. Una fiera non-fiera, meglio definita “un progetto collaborativo indipendente” dai suoi organizzatori, Domenico de Chirico Giorgio Galotti (quest’ultimo ideatore di un format di galleria nomade, come ci raccontava qui). Il fatto interessante è che si tratta di una doppia nuova sede, posta in due palazzi barocchi nel pieno centro di Torino e distanti a pochi minuti l’uno dall’altro: Palazzo Coardi di Carpeneto, aperto per la prima volta al pubblico dopo una recente ristrutturazione, e Palazzo Birago di Borgaro, sede della Camera di Commercio. Tra gli obiettivi della nuova edizione, quello di offrire ancora più spazio alle relazioni tra galleristi, artisti e pubblico, riducendo sensibilmente il numero degli espositori e ampliando ulteriormente lo spazio dedicato al Live Programme, concepito grazie al supporto della Camera di Commercio di Torino e alla Wilde Gallery di Basilea. Quest’anno Elise Lammer, curatrice svizzera presso SALTS a Basilea e fondatrice della piattaforma di ricerca sulla performance Alpina Huus, è stata invitata a ideare il progetto di video e performance all’interno delle sale, sui concetti di potere e resilienza. Confermata la sezione Corte, all’esterno delle sale, occupata quest’anno dalla galleria Giorgio Galotti di Torino, mentre sarà un’altra novità assoluta è The Wall, dedicata a opere murali di piccolo formato.

DAMA
Dal 30 ottobre al 3 novembre 2019
Palazzo Coardi di Carpeneto
Via Maria Vittoria, 26
Palazzo Birago di Borgaro
ViaCarloAlberto16
https://www.d-a-m-a.com/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).