Artissima Torino 2019. Programmi, appuntamenti e novità della fiera

La fiera torinese, all’Oval dal 31 ottobre (preview) al 3 novembre, si è presentata alla stampa con un programma ricco di novità e partnership. Come quella con Combo Torino di prossima apertura

Artissima
Artissima

Presentata alla stampa la ventiseiesima edizione di Artissima Torino, in una location inedita. Si tratta di Combo, il nuovo modello di ostello in palazzi un tempo dimenticati e poi riqualificati, fondato dall’imprenditore Michele Denegri, che coniuga ospitalità, cultura e ristorazione, con sedi già aperte a Venezia e a Milano e qui sotto la Mole nel complesso dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco a Porta Palazzo, ancora in fase di ristrutturazione. “L’edificio ci verrà consegnato a fine novembre”, ci spiega Alessandra Sabbione, Head of Marketing di Combo, “per cui l’apertura delle attività, compreso il bar-ristorante al piano terra, avverrà sotto Natale. Mentre l’avvio della programmazione artistica avverrà per l’inizio del nuovo anno”. Intanto, Combo sarà sede (a porte chiuse) del terzo appuntamento di Artissima Experimental Academy che avrà il suo momento di restituzione artistica dei lavori degli studenti guidati dall’artista iraniana Setareh Shahbazi direttamente in fiera.

IL PROGETTO DI ILARIA BONACOSSA PER IL 2019

Le altre novità di questa edizione che ha per filo conduttore il tema del “desiderio/censura”, proponendo 208 gallerie, di cui 129 straniere da 43 paesi, ed è in programma dal 31 ottobre al 3 novembre all’Oval per il terzo anno sotto la guida di Ilaria Bonacossa, riconfermata fino al 2021, sono diverse: Hub Middle East, una ricognizione sulle gallerie, le istituzioni e gli artisti attivi in Medioriente grazie alla collaborazione tra Fondazione Torino Musei e Sam Bardaouil e Till Fellrath (fondatori della piattaforma curatoriale Art Reoriented); Abstract Sex. We don’t have any clothes, only equipments, a cura di Lucrezia Calabrò Visconti e Guido Costa, una mostra-provocazione che porta l’arte erotica in un luogo non istituzionale in centro a Torino, quello della boutique di moda Jana; la nuova sezione Artissima Telephone che nasce come evoluzione di Sound alle OGR con 20 progetti presentati da altrettante gallerie sul tema del telefono; il decennale di Back to the Future, la storica sezione dedicata alla riscoperta dei pionieri della contemporaneità che, per l’occasione, sotto il coordinamento di Lorenzo Giusti, fa una ricognizione in forma di infografiche sugli artisti che ne hanno preso parte dal 2010 a oggi.

Artissima Experimental Academy (VOL 2) FIGHT (Temple Door) Combo Venezia, Venice © Giacomo Cosua
Artissima Experimental Academy (VOL 2) FIGHT (Temple Door) Combo Venezia, Venice © Giacomo Cosua

L’ART GRANT

Poi il capitolo premi che si arricchisce di Art Grant, un progetto nato in collaborazione con Social Impact che valorizza l’arte contemporanea come strumento di innovazione sociale e di JaguArt, un talent show nato dalla nuova partnership con Jaguar. Infine i progetti speciali: Concrete, un’inedita capsule collection di occhiali nati dalla collaborazione tra VANNI Occhiali, storico brand torinese presente in oltre 40 paesi, e l’artista Cristian Chironi; e The Italian Job, il mitico film sulle mini con Michael Caine (che forse sarà a Torino per Artissima) girato sotto la Mole nel 1969 che, in occasione del cinquantennale, diventa protagonista di un intervento artistico a cura di Mark Hinchcliffe con Heidi Donohoe, promosso dal Gruppo Building. “L’art week torinese quest’anno inizia presto”, annuncia Ilaria Bonacossa, “e lo fa all’hotel 5 stelle Principi di Piemonte che riapre dopo un lungo restauro il Salone delle Feste degli anni ’30 con una grande installazione di Marcello Maloberti: una riflessione sulla crisi del potere nella civiltà occidentale”.

-Claudia Giraud

Artissima 2019
Dall’1 al 3 novembre 2019 (preview 31 ottobre)
OVAL Lingotto Fiere
via Giacomo Mattè Trucco, 70
Torino
www.artissima.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).