Zurich Art Weekend. A Zurigo torna il format che serve l’antipasto di Art Basel

Ritorna anche quest’anno, dopo l’esordio del 2018, il fine settimana dedicato all’arte contemporanea organizzato a Zurigo: aperture speciali, visite guidate e spettacoli animano per tre giorni la città svizzera, in attesa di Art Basel

Zurigo
Zurigo

Se l’attenzione del mondo dell’arte internazionale è già da giorni focalizzata su Art Basel, il resto della Svizzera non è da meno e “rivendica” eguali attenzioni, proponendo format e programmi culturali che riescono a far convivere sinergicamente spazi istituzionali e privati che, in queste occasioni, aprono le loro porte al grande pubblico. È il caso di Zurich Art Weekend, rassegna giunta alla sua seconda edizione e in corso fino al 9 giugno a Zurigo.

ZURICH ART WEEKEND. COS’È?

Inaugurata nel 2018, Zurich Art Weekend è un appuntamento di tre giorni dedicato alla scena artistica contemporanea di Zurigo, una delle città più dense di contenuti del continente: musei, centri d’arte, fondazioni, mega gallerie internazionali e spazi non profit aprono le loro porte al pubblico per un fine settimana, proponendo un palinsesto di una 50ina di eventi: vernissage di mostre alla presenza degli artisti, visite guidate da parte di curatori, conferenze ed eventi speciali, spettacoli dal vivo, tour cittadini, cocktail e cene in luoghi privilegiati.

ZURICH ART WEEKEND. CHI PARTECIPA

Le istituzioni, i musei, le gallerie e gli spazi coinvolti quest’anno sono le seguenti: Helmhaus, Kunsthalle Zurich, Kunsthaus Zurich, Luma Westbau, Migros Museum für Gegenwartskunst, Museum für Gestaltung Zurich, Museum Haus Konstruktiv, Museum Rietberg, Pavillon Le Corbusier, Annex14, Barbara Seiler, Boltelang, Edition VFO, Fabian & Claude Walter Galerie, Galerie Bernhard, Galerie Eva Presenhuber, Galerie Peter Kilchmann, Grieder Contemporary, Hauser & Wirth, Karma International, Lange + Pult, Lévy Gorvywith Rumbler, Lullin + Ferrari, Magician Space, Mai 36 Galerie, Tang Contemporary Art, Tobias Mueller Modern Art, Acrush, Art in Public Space (Kiör), Cabaret Voltaire, Last Tango, Longtang, Mikro, Parkett Space, Plymouth Work, Saint Luke.

GLI APPUNTAMENTI ALLA ZURICH ART WEEKEND

Nel 2017 Parkett – tra le più prestigiose pubblicazioni periodiche dedicate all’arte contemporanea – annunciava che avrebbe cessato di stampare i suoi volumi, considerati preziose chicche da appassionati e collezionisti. La mostra intitolata PHOTO – The First Survey of All Photographic Works Made by Artists for Parkett since 1984, inaugurata durante Zurich Art Weekend e in corso fino al prossimo 28 settembre al Parkett Space, espone le opere fotografiche realizzate per Parkett negli ultimi 30 anni da numerosi artisti, tra cui Doug Aitken, Francis Alys, John Baldessari, Alighiero Boetti, Chuck Close, Jeremy Deller, Gilbert&George, Nan Goldin, Dan Graham, Jeff Koons, Jannis Kounellis, Ugo Rondinone, Thomas Ruff, Anri Sala, Wilhelm Sasnal, Gregor Schneider, Shirana Shahbazi, Roman Signer, Rosemarie Trockel, Lawrence Weiner, Christopher Wool.
In occasione di Zurich Art Weekend inoltre è stato inaugurato l’atteso quartier generale e il bookstore della Hauser & Wirth Publishers, a Rämistrasse 5, nel cuore del distretto culturale di Zurigo. Nella sede della super galleria Hauser & Wirth a Limmatstrasse 270, invece, aprono al pubblico le mostre Louise Bourgeois & Pablo Picasso: Anatomies of Desire (un inedito dialogo tra i due artisti, finalizzato all’analisi delle differenze e delle affinità linguistiche, tematiche e iconografiche di Bourgeois e Picasso) e max bill bauhaus constellations (dedicata a Max Bill e focalizzata sul rapporto tra l’artista e architetto e la scuola del Bauhaus).

– Desirée Maida

Zurigo // fino al 9 giugno 2019
Zurich Art Weekend
Sedi varie
www.zurichartweekend.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.